Benvenuti sul nuovo fidal.it

19 Dicembre 2011

Il sito cambia corpo, non solo pelle. Tante le applicazioni originali lanciate, più che quadruplicato il numero di pagine

di FIDAL


 

Quella che state vedendo è la nuova versione del sito fidal.it, rilasciata il 19 dicembre 2011. Non si tratta di un restyling della parte grafica, né di una semplice operazione di redistribuzione dei contenuti. E’ tutto radicalmente nuovo: nuova l’interfaccia grafica, nuovo il backend, nuove (per la maggior parte) le applicazioni a disposizione degli utenti. Si chiude, con il varo, un percorso di ammodernamento del sito iniziato a metà del 2010, e che è stato impostato sulla base di alcuni principi: rendere fruibile il vasto patrimonio di dati a disposizione; riallineare, consentendo loro di interagire, i diversi software che regolano l’attività dell’atletica italiana (operazione complessa, e al momento non completamente realizzata); rivolgersi sia all’utenza “corporate” (intendendo per tale quella che ruota attorno all’attività: società, tesserati, ecc.), sia l’utenza composta da appassionati, in particolar modo giovanissimi; consentire un primo grado di interazione con le applicazioni social; vestire, infine, la struttura con un abito moderno, accattivante, veloce e in grado di operare senza particolari problemi tra tutti i browser ed i dispositivi, anche mobile, che si stanno diffondendo negli ultimi anni.

Compito non facile, e per questo (ma naturalmente non solo per questo) portato avanti per un tempo piuttosto prolungato.

Il risultato è questa versione di fidal.it, sicuramente più ricca della precedente in termini quantitativi (il numero di pagine a disposizione è moltiplicabile almeno per quattro), con un motore di ricerca ed un sistema di concatenazione dei contenuti che rende la navigazione più efficace del sistema gerarchico utilizzato dal sito precedente.

L’invito è a scoprire, provare, testare questa nuova versione. Verificate i nuovi tools, come la geolocalizzazione delle società sul territorio nazionale, la possibilità di navigare all’interno dei tesserati di ogni club, di aprire per ognuno di loro la scheda personale con tutti i risultati presenti negli archivi (ogni singolo tesserato potrà potenzialmente vedere la propria personalissima lista all-time per ogni singola gara in cui è stato impegnato). Utilizzate il nuovo sistema di archiviazione e consultazione delle pubblicazioni federali, scoprite una hall of fame più ricca di schede dei grandi atleti del passato, leggete la storia della Federazione, dei suoi Presidenti, della squadra nazionale. E navigate una galleria fotografica già ricca (150 avvenimenti, con più di 50.000 foto) ma destinata a crescere ulteriormente con il passare delle settimane.

La piattaforma video (che incorporerà i migliori filmati pubblicati dal canale ufficiale YouTube “Atletica Italiana”) ospita oggi una nuova clip del Compeed Golden Gala 2011 che merita di essere vista e condivisa o commentata – come ogni altro contenuto, del resto - su Facebook o Twitter.

Siamo coscienti che il sito sia ancora in parte un piccolo cantiere, e che necessiti di sistemazioni ed integrazioni (ci sono, ad esempio, un paio di sezioni che verranno completate nei prossimi giorni). Proprio per questo, vi preghiamo di essere pazienti, e soprattutto, nel caso in cui vi rendeste conto di problemi, o malfunzionamenti (od omissioni: la migrazione dei contenuti, ma soprattutto la loro selezione, è stata una vera sfida), vi invitiamo a scrivere all’indirizzo di posta elettronica che abbiamo appositamente creato, sito@fidal.it, cercando di dettagliare nel modo più completo possibile il problema: ci attiveremo al più presto per sistemare quanto non va.

E’ stato uno sforzo corale degli uffici FIDAL, questo lancio del nuovo sito. Meritano di essere ringraziati tutti quelli che hanno contribuito al risultato, a cominciare dallo sviluppatore del sito, Gabriele Falistocco, e gli autori che hanno preparato, con l’Area Comunicazione, e con il prezioso e costante supporto dell'ufficio informatica, diverse parti testuali (Marco Martini, Piero Incalza, Giorgio Carbonaro, per citarne tre). L’augurio è di aver realizzato un lavoro che sia gradito a quanti vivono, praticano, ma soprattutto amano, l’atletica leggera.

Nella foto di copertina, l'esultanza di Usain Bolt al Compeed Golden Gala di quest'anno (Mezzelani GMT/FIDAL)



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