Baldini scrive dalla Namibia per fidal.it



E’ ormai iniziata l’ultima settimana di raduno dei maratoneti a Windhoek, la capitale della Namibia. Agli ordini del “Grande vecchio” Luciano Gigliotti, responsabile del settore, sono presenti il sotoscritto (Stefano Baldini), Ottavio Andriani, Ruggero Pertile, Debora Toniolo e Anna Incerti, più Cosimo Caliandro qui in preparazione per la stagione indoor. Al seguito del raduno FIDAL si sono aggregati anche Giacomo Leone e Marco Salami: fa piacere constatare come due atleti agli antipodi delle proprie carriere, abbiano deciso di investire su se stessi fungendo magari da esempio per altri ragazzi che potrebbero farlo in futuro. Tutti i maratoneti sono in fase di preparazione per una 42 km primaverile, chi in cerca di conferme, chi invece a caccia del minimo olimpico imposto dalla Federazione (2h10:30 per gli uomini, 2h30:00 per le donne). Il lavoro si svolge prettamente su strada senza disdegnare qualche puntata sulla splendida pista di atletica dell’Indipendence Stadium, l’equivalente namibiano dell’Olimpico di Roma. La parte sanitaria dello stage è curata dal fisioterapista modenese Christian Sullo. Il rientro in Italia è previsto per il 24 di questo mese e per qualcuno ci sarà subito un impegno agonistico. Già domenica 27, difatti, Baldini e Andriani correranno 25 km a Parabita nel corso della Maratona del Salento (dove Leone invece coprirà l’intera distanza); gli altri stanno definendo il futuro percorso agonistico. Stefano Baldini Super-Baldini, l'unico uomo al mondo capace di vincere l'Olimpiade e contemporaneamente di districarsi - in scioltezza - nel mestiere di giornalista-fotoreporter , scrive per fidal.it un piccolo notiziario sul periodo di preparazione che sta affrontando in Namibia. Lo stile è diretto, efficace, privo di fronzoli. Futuro assicurato. Nella foto, il gruppo in preparazione in Namibia (foto di Stefano Baldini)


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