Baku: Mori allunga, finale per tre

23 Luglio 2019

La martellista si migliora con 69,24 in qualificazione, passano il turno anche Boninti (47.97 nei 400) e la lunghista Smeraldo nella seconda mattina dell’Eyof


 

di Luca Cassai

Ancora buone notizie da Baku (Azerbaigian) nella seconda mattina di gare al Festival olimpico della gioventù europea dopo la prima medaglia d’oro vinta dall’Italia, con il successo di Gabriele Gamba nei 10.000 di marcia. Tre allievi azzurri si qualificano per la finale e nel martello continua a crescere Rachele Mori, protagonista dell’ennesimo record personale con 69,24. La 16enne toscana (lo zio è Fabrizio, ex iridato dei 400 ostacoli) diventa sempre più vicina alla migliore prestazione italiana under 18 con l’attrezzo da 3 kg (70,27 di Lucia Prinetti nel 2014), al primo anno di categoria. Un altro livornese classe 2003, Tommaso Boninti, con un super progresso sui 400 metri scende a 47.97 in batteria e va avanti come la ligure Chiara Smeraldo, atterrata a 5,67 nel lungo, invece non supera il turno Alessia Seramondi nei 400 ostacoli (1:03.86). Prosegue il decathlon di Alessandro Sion, nono dopo otto prove. Quattro azzurri nelle finali del pomeriggio: la pesista Benedetta Benedetti (alle 16.20 ora italiana per il turno decisivo), il giavellottista Giovanni Frattini che sarà in pedana alle 17.30, Samuele Maffezzoni (110hs alle 18.10) e Matteo Melluzzo (100 metri alle 18.50), mentre purtroppo nel lungo Federico Scarselli, che ieri aveva conquistato il pass, per una leggera distrazione al retto femorale è costretto alla rinuncia.

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MORI, DI NUOVO AL PERSONALE - Quella di Rachele Mori è un’escalation inarrestabile. Anche a Baku la 16enne dell’Atletica Livorno non si accontenta di guadagnare la finale del martello, ma ci riesce con la “Q” maiuscola e un nuovo personal best: 69,24 al terzo lancio, dodici centimetri in più del recente 69,12 ottenuto il 7 luglio sulla pedana di casa. Una prova di solidità, dopo aver aperto la mattinata con 67,20 e 66,38. L’impegnativa misura del pass diretto (69 metri esatti) viene sorpassata anche dalla bielorussa Maryola Bukel (70,52) e dalla finlandese Silja Kosonen (70,44), che saranno le clienti più accreditate anche per la finale di giovedì.

400: BONINTI, CHE PROGRESSO - Oltre sette decimi di miglioramento e prima volta sotto i 48 secondi nei 400 metri. Può esultare Tommaso Boninti che si supera al debutto in maglia azzurra. Il più giovane al maschile della squadra italiana, 16 anni da compiere a settembre, demolisce il record personale in batteria con 47.97 (per ora il suo unico “sub 49” era il 48.70 vincente del Brixia Meeting a Bressanone) correndo verso la finale del giro di pista, secondo alle spalle dello svedese Emil Johansson (47.73) e terzo tempo del round eliminatorio. Ancora tutti da scoprire i limiti del giovane toscano, portacolori dell’Atletica Livorno, atteso di nuovo in azione giovedì pomeriggio. Nei 400 ostacoli invece non riesce a esprimersi al massimo Alessia Seramondi. La 16enne dell’Atletica Brescia 1950 Ispa Group è una neofita di questa specialità, scoperta da poco più di un mese, e nella batteria chiude quinta in un poco significativo 1:03.86. Tutto facile nel frattempo per la spagnola Salma Paralluelo (59.33), quindicenne che ha già esordito a livello assoluto nei 400 agli Europei indoor di Glasgow.

LUNGO: BRILLA SMERALDO - Molto regolare la ligure Chiara Smeraldo, con tre salti simili tra loro nella qualificazione del lungo: il migliore è il secondo a 5,67 (+1.3), dopo un 5,62 iniziale, per chiudere con 5,61. Manca l’acuto nei dintorni dei sei metri, almeno per il momento, ma la ragazza della Maurina Olio Carli Imperia stacca il biglietto per la finale di giovedì con la sesta misura complessiva. E attenzione al vento: con un generoso +5.0 la norvegese Mia Lien è planata a 6,27.

DECATHLON - Torna in pista Alessandro Sion per le restanti cinque prove del decathlon e si ricomincia con i 110 ostacoli. L’azzurro firma il settimo crono in 14.93 (+2.6) e conserva l’undicesimo posto nella classifica parziale. Poi il torinese della Safatletica Piemonte lancia il disco a 43,79, che rappresenta il quarto risultato parziale per diventare decimo, anche se con quasi quattro metri in meno rispetto alla gara-record di Agropoli. Un solo salto valido nell’asta, al 3,70 di ingresso seguito da tre nulli a 3,90, e la nona posizione provvisoria (5536 punti) per Sion a due gare dal termine.

STREAMING - Prevista la trasmissione in diretta video streaming delle finali su EOC CHANNEL e IDMAN TV.

Martedì 23 luglio

Sessione pomeridiana

ORARIO BAKU ORARIO ITALIA GARA   TURNO AZZURRI
18.00 16.00 Giavellotto M Decathlon SION
18.20 16.20 Peso F Finale BENEDETTI
19.05 17.05 Lungo M Finale  
19.25 17.25 3000 F Finale  
19.30 17.30 Giavellotto M Finale FRATTINI
19.50 17.50 1500 M Decathlon SION
20.10 18.10 110 ostacoli M Finale MAFFEZZONI
20.35 18.35 100 F Finale  
20.50 18.50 100 M Finale MELLUZZO

 

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