Baku: Melluzzo 10.48, Frattini da record

23 Luglio 2019

Doppio argento azzurro all’Eyof: lo sprinter scende di un centesimo e solo Tortu è più veloce di lui alla stessa età, il giavellottista al primato italiano allievi di 75,25


 

di Luca Cassai

Azzurri di nuovo sul podio anche nella seconda giornata dell’atletica, al Festival olimpico della gioventù europea, con due medaglie d’argento a Baku (Azerbaigian). Lo sprinter Matteo Melluzzo sfreccia in 10.48 (vento +1.7) nei 100 metri e sfiora la vittoria, beffato al fotofinish soltanto dal turco Umut Uysal (10.47). Per il siciliano della Milone Siracusa, ex judoka da 1,87 per 78 kg, un altro progresso di un centesimo: a 17 anni da compiere lunedì prossimo è il secondo under 18 italiano di sempre, dietro soltanto a Filippo Tortu (10.33 nel 2015). Il record arriva invece nel giavellotto: il riminese Giovanni Frattini con 75,25 al quarto lancio si prende l’argento e realizza la migliore prestazione italiana allievi, superando dopo quattordici anni il limite nazionale di categoria stabilito nel 2005 da Leonardo Gottardo con 74,80. Successo al polacco Eryk Kolodziejczak (77,02). In questa stagione il 16enne di San Giovanni in Marignano, che gareggia per la Nuova Polisportiva Consolini, alla rassegna tricolore si era già portato a 73,19. Sui 110 ostacoli finisce quinto il lombardo Samuele Maffezzoni in 13.82 ventoso (+3.0), mentre chiude settimo nel decathlon il piemontese Alessandro Sion (6727), recordman italiano under 18 che stavolta non riesce ad avvicinare i settemila punti. La pesista laziale Benedetta Benedetti si piazza ottava con 15,77 a due centimetri dal suo primato. Nel lungo Federico Scarselli, che ieri aveva conquistato il pass, è costretto alla rinuncia per una leggera distrazione al retto femorale. Il medagliere dell’Italia conta adesso tre metalli, dopo l’oro di Gabriele Gamba ieri sui 10.000 di marcia. Domani esordio nella rassegna continentale di altri otto allievi italiani.

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MELLUZZO, PER UN CENTESIMO - Sul filo di lana. La volata verso le medaglie di Matteo Melluzzo è d’argento, a un battito di ciglia dall’oro. Il quasi 17enne siciliano mette in moto la sua potente struttura e ingaggia un duello con il turco Umut Uysal, che viaggia su frequenze maggiori. Ma anche la falcata dell’azzurro è pienamente efficace, spalla a spalla con l’avversario per quasi tutta la gara. Alla fine con 10.48 regolare (+1.7) l’allievo allenato dal papà Gianni viene preceduto di un’inezia (10.47 per il vincitore), ma si toglie la soddisfazione di un nuovo progresso personale: un centesimo in meno del doppio 10.49 di Agropoli, ora il siracusano è in solitaria al secondo posto nelle liste italiane alltime di categoria. Bronzo al tedesco Felix Kunstein (10.53).

FRATTINI RECORD DOPO 14 ANNI - Accoppiata da urlo per il giavellottista Giovanni Frattini. A Baku il romagnolo si mette al collo una splendida medaglia d’argento, con la gioia amplificata dal primato italiano di categoria che resisteva dal 2005. La spallata a 75,25 con l’attrezzo da 700 grammi supera il 74,80 di Leonardo Gottardo, ottenuto quando il veneto si piazzò quinto ai Mondiali allievi di Marrakech, e solo accarezzato nel 2015 dal marchigiano Simone Comini (74,71). L’exploit al quarto lancio, in una serie con altri due “over 70”: 72,39 al secondo, per riportarsi sulle misure da record con 74,77 al sesto e ultimo turno. Fino a un mese fa l’allievo di Emanuele Verni, non ancora 17enne, aveva un personale di 68,38 e pur essendo campione italiano in carica si era presentato da outsider alla rassegna tricolore, con il quarto accredito. Ma ad Agropoli, ancora prima che in Azerbaigian, ha dimostrato le sue qualità firmando un eccellente 73,19 di fronte a una concorrenza agguerrita. Le prove generali del record, che il ragazzo di San Giovanni in Marignano può festeggiare su un podio europeo. Per l’oro il polacco Eryk Kolodziejczak mette le cose in chiaro al terzo round (77,02), mentre Frattini scavalca l’ucraino Artur Felfner, bronzo con 73,14.

100HS: MAFFEZZONI QUINTO - A un metro dal podio Samuele Maffezzoni nei 110 ostacoli. L’azzurro è autore di una gara senza sbavature, sempre a ridosso dei migliori, e alla fine chiude agguanta il quinto posto in 13.82 con vento oltre la norma (+3.0). Davanti al mantovano di Asola, portacolori dell’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter, l’ungherese Mark Pap (13.70) precede il tedesco Moritz Mainka (13.72) nella sfida per il bronzo, con l’oro allo spagnolo Mario Revenga (13.59) nei confronti del ceco Tomas Oberndorfer (13.64).

DECATHLON: SETTIMO SION - Il bicchiere mezzo pieno è un piazzamento “da finalista”, settimo nel decathlon di Baku. Quello mezzo vuoto è la prestazione, uno score di 6727 a oltre trecento punti dal primato italiano di un mese fa (7064 ad Agropoli). Per Alessandro Sion un’esperienza a due volti, come spesso accade in una prova multipla, ma comunque importante e completata con 5:12.16 sui 1500 conclusivi dal torinese della Safatletica Piemonte dopo il 57,40 nel giavellotto, a una spanna dal 57,71 di Agropoli. Il norvegese Sander Skotheim (7761) con la gara di disco prende il comando e lo mantiene, per avere la meglio nei confronti del belga Jente Hauttekeete (7540) e del tedesco Paul Kallenberg (7423).

PESO: BENEDETTI IN TOP 8 - Altri tre gradini scalati da Benedetta Benedetti, ottava nella finale del peso dopo l’undicesimo posto in qualificazione. La romana di Genzano resiste al “taglio” di metà gara con 15,77 al terzo tentativo, ad appena due centimetri dal 15,79 con cui un mese fa aveva vinto il tricolore nel weekend della sua doppietta (titolo anche nel disco).

Quattro lanci sopra i 15 metri nella sua serie (14,98-15,13-15,77-14,97-15,31-15,50), una soglia che aveva superato solo due volte prima di Baku, e anche per questo la 16enne della Studentesca Rieti Milardi può uscire a testa alta dalla sua prima volta in azzurro. A dominare è l’infaticabile turca Pina Akyol (17,88 all’ultimo lancio), che domenica era stata d’argento tra le under 20 a Boras, mentre completano il podio la moldava Nina Capatina (17,16) e tedesca Sina Pruefer (16,84).

DAY 3 CON OTTO AZZURRI - Si riparte anche domani mattina dalle 7 ora italiana: al via l’eptathlon della 15enne Greta Brugnolo con i 100 ostacoli, poi il salto in alto. In caccia di un posto in finale nel martello Davide Costa (7.05) e nel triplo Mame Diarra Sow (7.35), mentre in pista cerca la qualificazione Lorenzo Frivoli (400hs alle 7.25) insieme ai duecentisti Alessia Cappabianca (7.55) e Federico Guglielmi (8.30). Nel pomeriggio altre due prove dell’eptathlon (peso alle 16, quindi i 200 alle 17.25) e il turno eliminatorio del salto in alto con Massimiliano Luiu (ore 16.25). L’unico azzurro in una gara con il titolo in palio sarà Niccolò Galimi, alle 17.10 nella finale diretta dei 1500 metri, dopo la cancellazione delle batterie.

STREAMING - Prevista la trasmissione in diretta video streaming delle finali su EOC CHANNEL e IDMAN TV.

RISULTATI SECONDA GIORNATA: MATTINA - POMERIGGIO

Martedì 23 luglio

Sessione pomeridiana

ORARIO BAKU ORARIO ITALIA GARA   TURNO AZZURRI
18.00 16.00 Giavellotto M Decathlon SION
18.20 16.20 Peso F Finale BENEDETTI
19.05 17.05 Lungo M Finale  
19.25 17.25 3000 F Finale  
19.30 17.30 Giavellotto M Finale FRATTINI
19.50 17.50 1500 M Decathlon SION
20.10 18.10 110 ostacoli M Finale MAFFEZZONI
20.35 18.35 100 F Finale  
20.50 18.50 100 M Finale MELLUZZO

 

Mercoledì 24 luglio

Sessione mattutina

9.00 7.00 100 ostacoli F Eptathlon BRUGNOLO
9.05 7.05 Martello M Qualificazione COSTA
9.25 7.25 400 ostacoli M Batterie FRIVOLI
9.35 7.35 Triplo F Qualificazione SOW
9.40 7.40 Alto F Eptathlon BRUGNOLO
9.55 7.55 200 F Batterie CAPPABIANCA
10.30 8.30 200 M Batterie GUGLIELMI


Sessione pomeridiana

18.00 16.00 Peso F Eptathlon BRUGNOLO
18.25 16.25 Alto M Qualificazione LUIU
18.40 16.40 Disco F Finale  
18.50 16.50 400 F Finale  
19.10 17.10 1500 M Finale GALIMI
19.25 17.25 200 F Eptathlon BRUGNOLO
19.55 17.55 800 F Finale  

 

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