Atletica trentina in festa

23 Marzo 2016

Premiati gli atleti dell’anno a Trento, con Chesani e Crippa ospiti d’onore

L’atletica trentina si è ritrovata nella cornice della Sala dei Duecento, all’interno della sede dell’Associazione Artigiani del Trentino, per festeggiare i grandi risultati della scorsa stagione, per ripercorrere mesi di grandi soddisfazioni, riconducibili e sintetizzabili con quello che può essere considerato il principio della scorsa annata, l’argento di Silvano Chesani agli Euroindoor di Praga, e con la sua conclusione, ovvero il bis di Yeman Crippa agli Europei di cross di Hyères. Dai rispettivi successi è già passato del tempo, riempito in entrambi i casi da altre importanti soddisfazioni che ora fanno proiettare le loro menti verso l’Olimpo, verso i cinque cerchi che rappresentano lo scopo ultimo della loro attività. Chesani punta già Rio de Janeiro (“anche se alla luce della delusione di Londra, prima di dirmi sicuro di partecipare alle Olimpiadi voglio essere a Rio”), Crippa magari un po’ più in là, senza però chiudere la porta ad un’esperienza nel prossimo mese di agosto.

Intanto però ai “grandi” dell’atletica trentina è spettato premiare e incoronare i nuovi atleti dell’anno. Officianti particolari a Trento, con Chesani e Crippa accompagnati da Giordano Benedetti, Irene Baldessari, Norbert Bonvecchio ed Elisa Zanei, pronti a consegnare i premi agli atleti nominati.

Per il quarto anno, la Festa dell’Atletica Trentina ha ospitato anche l’assegnazione del Premio Edo Benedetti, istituito dopo la scomparsa dell’illustre padre dello sport trentino e rivolto di anno in anno a figure del movimento provinciale capaci di coniugare impegno sportivo con valori importanti nella vita di tutti i giorni, scelta quest’anno caduta sulla giurista Doris Tomasini, primatista regionale nella velocità con i colori dell’Us Quercia Trentingrana e oggi avviata verso una brillante carriera professionale. “Ringrazio di cuore il Comitato Trentino per il premio in memoria di Edo Benedetti - è stato il commento della roveretana - sia per l’affetto che mi legava al nostro “nonno dell'atletica” sia per cosa rappresenta questo premio, con la speranza che sia di esempio e sprone per i giovani atleti, affinché lo sport sia per loro una via e un insegnamento a raggiungere non solo gli obiettivi sportivi ma anche quelli di vita”.

Premiazione quest’ultima, che ha permesso di salutare e ringraziare anche Eleonora Berlanda, già vincitrice in passato e legata da un rapporto particolare con lo stesso Edo; anche per la pluricampionessa italiana in questi mesi si sta aprendo la nuova vita professionale, sempre sotto la Polizia di Stato.

Impossibile poi non dare spazio a tutti i giovani protagonisti dei Grand Prix proposti dal Comitato FIDAL Trentino, con particolare risalto al Progetto Trentino Azzurro, vinto tra gli junior dal clesiano Lorenzo Pilati (Atletica Valli di Non e Sole) e tra gli allievi dall’arcense Sara Modena (Atletica Alto Garda e Ledro), ai tanti atleti capaci di conquistare titoli tricolori tra cui inevitabilmente ha trovato risalto la tripletta farcita di record della giovane Nadia Battocletti (Atletica Valli di Non e Sole) - premiata dal consigliere nazionale FIDAL Sergio Baldo - mentre la corsa in montagna ha saputo proporre tanta gioventù, capitanata dal solandro Davide Magnini (Atletica Valli di Non e Sole) e dal giudicariese Alberto Vender (Atletica Valchiese). Premiazioni che si sono succedute a ritmo serrato, numerose e partecipate con la chiosa finale da parte del presidente Giorgio Malfer che ha voluto consegnare un riconoscimento ai tecnici che in questi anni hanno curato la struttura tecnica del Comitato FIDAL Trentino, quasi a ringraziarli per l’opera prestata in quella che pare essere l’ultima Festa dell’Atletica, dopo dodici anni di mandato, targata Malfer. “Come sapete a fine anno si concluderà il nostro mandato quadriennale. Da parte mia, come già ho avuto modo di riferire ad alcuni di voi, ho già preso la decisione di farmi da parte e di non proseguire in questo impegnativo, ma affascinante, percorso di vita. Nella consapevolezza di aver compiuto il mio cammino e di aver dato in questi dodici anni di presidenza quanto era nelle mie possibilità, credo infatti sia arrivato il momento di cambiare, di favorire il giusto rinnovamento. Ma prima di passare la palla a chi vorrà prendere le redini del nostro movimento, desidero ringraziare tutti voi per il sostegno che avete voluto darmi in questi anni, gli amici del Comitato Trentino che hanno sempre collaborato con me per la buona gestione del movimento, le istituzioni pubbliche con in prima linea l’Assessorato allo Sport della Provincia di Trento, le Casse Rurali Trentine, la Risto3, l’Itas assicurazioni, i Bacini Imbriferi del Trentino e l’Associazione Artigiani con Trentino Imprese, realtà territoriali che fin dall’inizio di questa avventura hanno voluto credere in noi, ma soprattutto voglio ringraziare chi ha sempre camminato al mio fianco, sorreggendomi anche nei momenti particolari, la mia spalla, il mio amico Walter Malfatti. Grazie a tutti voi”.

(da comunicato FIDAL Trentino)

FIDAL TRENTINO - GLI ATLETI DELL’ANNO
- Cadetti: Alessia Peretti (Atletica Valli di Non e Sole) e Lorenzo Paissan (Atletica Trento)
- Allievi: Chiara Ignazzito (Lagarina Crus Team) ed Enrico Cavagna (Atletica Trento)
- Junior: Saskia Battistoni (Atletica Alto Garda e Ledro) e Gabriele Prandi (Atletica Alto Garda e Ledro)
- Assoluti: Maryoris Sanchez Ferrer (Lagarina Crus Team) e Lorenzo Pilati (Atletica Valli di Non e Sole)

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Gli atleti dell'anno FIDAL Trentino (foto Cavagna)


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