L'Atletica Italiana testimone a Auschwitz

27 Gennaio 2020

FIDAL organizza e promuove un viaggio simbolico nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau a 75 anni dalla liberazione. Adesioni dal mondo delle sport e delle istituzioni

 

Un viaggio per la memoria. L’atletica italiana si fa testimone della Shoah, orrore atroce nella storia dell’umanità, e di un viaggio contro ogni razzismo al campo di Auschwitz-Birkenau in collaborazione con la Comunità Ebraica di Roma e con il patrocinio della Fondazione Museo della Shoah - Onlus.

L’annuncio è stato dato oggi 27 gennaio, nella Giornata della Memoria, dal presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera Alfio Giomi: "A 75 anni dalla liberazione del campo di sterminio di Auschwitz e dalla fine della Shoah, crediamo sia importante ricordare quanto è accaduto e farci carico di una riflessione all’interno della comunità sportiva. Sarà un viaggio simbolico e l’occasione per un momento di raccoglimento. Il mondo dello sport deve ribadire con forza il proprio no a ogni forma di discriminazione e persecuzione. Abbiamo una precisa responsabilità nei confronti dei nostri figli”. Continua: “A nome dell’atletica italiana esprimo profonda gratitudine alla Comunità Ebraica di Roma e alla sua presidente Ruth Dureghello per il sostegno in questa iniziativa”.

Ruth Dureghello, presidente della Comunità Ebraica di Roma: “Il nazi-fascismo condannò ogni ebreo, in tutti gli ambiti della società. È proprio per questo che oggi la responsabilità della Memoria appartiene trasversalmente alla nostra società. La coscienza di questo impegno renderà possibile l’inizio di una riflessione e della comprensione della pagina più tragica della nostra storia. Il messaggio trasmesso dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera ha un grande valore in questo senso”.

Consapevole del valore universale dello sport, l’atletica italiana diventa così fiaccola e simbolo di pace, chiamando a raccolta i propri atleti, le istituzioni sportive e culturali, i Comuni d’Italia e le Istituzioni. L’iniziativa ha già raccolto il sostegno dell’Associazione Italiana Comuni d’Italia e di Cultura Italiae.

Mario Venezia, presidente della Fondazione Museo della Shoah – Onlus: “Il viaggio che stiamo per intraprendere pone tutti noi a contatto con i luoghi dove è avvenuto il più orrendo crimine contro l'umanità mai perpetrato. La nostra esperienza, però, non si esaurirà con il ritorno in Italia, ma anzi proprio da quel momento inizieranno le nostre responsabilità di testimoni.  Di fronte alle derive antisemite e razziste che in questi anni stanno dilagando in tutta Europa, dobbiamo tenere la guardia sempre alta e la fiamma della Memoria sempre accesa”.

Il presidente di Cultura Italiae Angelo Argento: “Facciamo nostro il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella allo Yad Vashem di Gerusalemme, in occasione delle celebrazioni per il 75esimo anniversario della Liberazione di Auschwitz-Birkenau, e il suo richiamo affinché non si abbassino mai la guardia, l\'attenzione e la vigilanza contro l\'antisemitismo, contro la violenza e contro il fascismo. Sulla scia dell’accordo siglato con FIDAL durante i Campionati Mondiali di atletica leggera di Doha, in un’area delicata per la pace globale, Cultura Italiae aderisce a questa iniziativa nella consapevolezza che l’alleanza tra cultura e sport sia un seme di accoglienza e rispetto, gli unici valori che potranno salvare il mondo da ricadute degenerative e da pericolosi rigurgiti di antisemitismo e razzismo”.

Il vicepresidente di ANCI, On. Roberto Pella: "ANCI e FIDAL sono unite da una missione comune nel contrasto a ogni forma di violenza e discriminazione e nella diffusione della cultura del rispetto e della memoria. Per questo saremo, ancora una volta, a fianco della Federazione per supportare e promuovere una così lodevole iniziativa. Lo sport è un linguaggio universale di cui i nostri territori si nutrono ogni giorno per garantire inclusione e integrazione sociale e per diffondere i modelli esemplari dei nostri atleti soprattutto presso le generazioni future".

Il viaggio della memoria è in programma da sabato 9 a lunedì 11 maggio 2020 in Polonia a Auschwitz, Birkenau e Cracovia. È organizzato e promosso dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera (con il supporto operativo di Viaggi del Perigeo) con l’intento di ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei e degli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia e la morte.

L’iniziativa ha già raccolto diverse adesioni dal mondo dell’atletica leggera, e dello sport in generale, ed è aperto a tutti gli interessati. Per ricevere supporto e informazioni è possibile scrivere una mail: segreteria@fidalservizi.it.

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