Atletica Fabriano in festa

31 Dicembre 2013

Celebrati i successi del 2013, con la vittoria delle ragazze nel Campionato Cinque Cerchi

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato dell’Atletica Fabriano sulle celebrazioni di fine stagione. Il Comitato regionale FIDAL Marche è lieto di dare spazio a tutte le società che invieranno materiale utile per presentare la propria attività.

Abituale festa di fine anno per l’Atletica Fabriano, ritrovatasi ancora con i suoi associati nello splendido contenitore cinquecentesco dell’Oratorio della Carità messo a disposizione dall’amministrazione comunale. Ospiti d’onore della cerimonia sono stati il socio fondatore Roberto Del Brutto, il presidente Fidal Marche Giuseppe Scorzoso, il sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola, l’assessore allo sport Giovanni Balducci e l’atleta azzurro Gabriele Carletti, reduce dagli Europei di cross a Belgrado. Il presidente della società biancorossa, ormai alla sua 52ª stagione agonistica consecutiva, Sandro Petrucci, ha sintetizzato i recenti trascorsi, puntualizzando sui 255 atleti iscritti nel 2013 e sui risultati di squadra, tutti da podio, con la vittoria delle ragazze nel Campionato Cinque Cerchi, il secondo gradino dei master ed i terzi posti delle cadette, dei cadetti, delle allieve (poi in finale nazionale) e delle assolute nei rispettivi campionati di società. La credibilità dell’Atletica Fabriano è ribadita dall’eco che ha nei comuni vicini, con iscritti da Cerreto d’Esi, Sassoferrato, Matelica, Genga, Serra San Quirico. Certamente Petrucci, oltre a ricordare le 30 convocazioni in rappresentativa marchigiana, i record regionali della 4x100 ragazze (Marika Giacometti, Irene Rinaldi, Gaia Gagliardi, Martina Ruggeri) e della marcia 4 km cadetti (Giacomo Brandi), i venti titoli regionali conquistati, i 13 atleti delle categorie cadetti ed allievi che hanno ottenuto il pass per i Campionati italiani, non ha nascosto qualche seria preoccupazione per l’annosa mancata manutenzione degli impianti e delle strutture, che sta rendendo decisamente difficoltosa la pratica di alcune discipline in particolare, come il lancio del martello ed il salto in alto, dove peraltro l’Atletica Fabriano, con Leonardo Chiodi, Benedetta Dell’Osso, Giulia Riccioni, Ludmylla Tavares e Diego Caporicci, vanta le migliori espressioni in regione nelle categorie giovanili.

Sindaco ed assessore, pur sottolineando le immancabili difficoltà di questi anni, avrebbero in qualche modo lasciato intendere che non mancherà una certa attenzione in direzione di queste strutture.

Il presidente Fidal Marche, Giuseppe Scorzoso, dal canto suo ha ribadito la realtà dei settori giovanili dell’Atletica Fabriano, una nuova era iniziata anni or sono con il gran lavoro del dirigente sociale, nonché consigliere regionale, Giuseppe Rosei nell’ambito delle scuole e concretizzatasi definitivamente proprio nel 2013 con un indiscutibile salto di qualità. In ogni caso, la scoperta e la crescita del talento non può assolutamente prescindere dalla disponibilità di strutture sufficienti a garantire la pratica sportiva, su questo tutti gli intervenuti si sono dichiarati d’accordo. La speranza è che il confronto dialettico tra dirigenti ed amministratori si traduca quanto prima in dati concreti d’intervento. L’azzurro Gabriele Carletti è stato presentato come l’emblema dell’evoluzione dell’atleta, ossia il progetto a lungo termine di cui tanto si è parlato. Gabriele, fabrianese figlio d’arte (il padre Carlo è stato valido mezzofondista negli anni ’70), ha iniziato da esordiente con la maglia dell’Atletica Fabriano, passando tutta la trafila delle giovanili, conquistando il titolo italiano cadetti nei 2000 metri, un quinto posto ai campionati italiani allievi nei 1500 e rimanendo in biancorosso fino al primo anno della categoria promesse. Poi l’approdo all’Athletic Terni, con la quale è stato secondo agli Assoluti nei 10.000 metri nel 2009 per concretizzare poi il sogno della maglia azzurra proprio quest’anno.

Le premiazioni sono iniziate nella maniera più festosa possibile con il coinvolgimento dei 75 esordienti in organico, per proseguire poi con l’immancabile passerella delle ragazze che hanno dominato il Campionato Cinque Cerchi (Martina Ruggeri, che ha vinto anche il titolo individuale, Gaia Ruggeri, Irene Rinaldi, Gaia Gagliardi, Sara Zuccaro, Marika Giacometti, Giulia Marini, Angelica Bellucci, Arianna Bellucci, Noemi Mazzarini, Lucia Marcellini, Sara Mazzuferi, Susanna Bravi, Aurora Gabrielli, Veronica Lilli).

Molti applausi anche per i cadetti (Masud Ahmed, Paolo Assis, Andrea Ballerini, Giacomo Brandi, Leonardo Chiodi, Riccardo Ercolani, Filippo Fiorani, Riccardo Gentilucci, Riccardo Luzi, Valerio Mariani, Giacomo Marini, Samuele Mondaini, Fabio Monno, Guilherme Rossi, Muhaimin Sani) e per le cadette (Cristina Andreatini, Benedetta Ballelli, Aurora Bartocci, Marta Bugliosi, Maria Nora Conti, Benedetta Corporente, Benedetta Dell'Osso, Beatrice Giacometti, Linda Lattanzi, Elisa Maggi, Sabrina Pellegrini, Ludmylla Tavares) che hanno conquistato il terzo posto nei rispettivi campionati.

Finale nazionale invece sia per i master, celebrati dal responsabile Enrico Ghidetti, che non ha mancato di ricordare la vittoria di Massimiliano Poeta ai World Masters Games di Torino, che per le allieve (Jenny Bongiovanni, Margherita Burattini, Benedetta Cecchini, Lisa Cavola, Beatrice Cipolletta, Elena Giuliodori, Giada Papi, Maria Chiara Paris, Giulia Riccioni, Letizia Rocchetti, Elettra Ruggiero, Virginia Vitali) che hanno poi contribuito in maniera determinante al terzo posto nel Campionato di società assoluto insieme alle atlete di categoria superiore (Ilaria Bonafoni, Chiara Capezzone, Sara Fratoni, Alessia Gatti, Giulia Lippera, Angelica Marinelli, Angela Pennacchi, Melania Petruzza, Agnese Salomoni, Federica Settimi). Scontati e meritatissimi riconoscimenti per i tecnici ed i loro collaboratori, Gabriele Archetti, Sandro Petrucci, Sergio Balducci, Stefano Falcioni, Renato Carmenati, Massimiliano Poeta, Fabio Faggeti, Marcello Faggioni, Giuseppe Gagliardi, Antonio Gravante, senza dimenticare Mario Pistoni, Massimo Pistoni e Giuseppe Pigliacampo che seguono delle ragazze di Chiaravalle e Montecassiano in forza all’Atletica Fabriano. I campioni regionali sono stati Benedetta Cecchini, Benedetta Dell’Osso, Leonardo Chiodi, Giacomo Brandi, Ludmylla Tavares, Martina Ruggeri, Gaia Ruggeri, Yulian Gomez Armenteros, Diego Caporicci, oltre ai 12 titoli conquistati dai master. Il pass per i campionati italiani di categoria lo hanno ottenuto Benedetta Cecchini, Giulia Riccioni, Margherita Burattini, Elettra Ruggiero, Elena Giuliodori, Virginia Vitali, Andrea Ballerini, Leonardo Chiodi, Giacomo Brandi, Riccardo Ercolani, Ludmylla Tavares ed Elisa Maggi. Premi speciali sono stati assegnati ai 43 atleti che hanno migliorato i record sociali ed una particolare menzione di merito è stata riservata ad Elisa Maggi, velocista di sicuro avvenire, sempre convocata in rappresentativa marchigiana che ha ribadito la sua passione disputando ben 43 gare individuali, quasi sempre da podio, davanti a Margherita Burattini (36), Martina Ruggeri (33) e Marika Giacometti (31).

(da comunicato Atletica Fabriano - foto di Claudio Ercolani)


La squadra ragazze


Le cadette dell’Atletica Fabriano


Il presidente Sandro Petrucci con quattro atlete vestite da “Babbo Natale”



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