Atleta ipovedente

Atleta ipovedente

E’ stato regolarmente iscritto nelle gare dei 100 e 200, ad una finale Cds, un atleta ipovedente, regolarmente tesserato Fidal. 
    La sua condizione però lo obbliga ad essere accompagnato per poter gareggiare e, di conseguenza, chiede l’assegnazione di una corsia esterna per  permettere alla guida di correre al suo fianco.
    L’atleta gareggia regolarmente nei campionati riservati ai disabili e di questi è primatista italiano.
    Quale norma debbo applicare per farlo o non farlo gareggiare?                    
(Quesito aggiornato il 27/03/2012)

Risposta
Un qualsiasi atleta disabile, pur tesserato Fidal, può partecipare regolarmente alle manifestazioni federali solo se è in grado di compiere il gesto atletico senza l’ausilio di persone o strumenti, la cui presenza deve essere considerata “assistenza” e quindi non permessa ai sensi della reg. 144.2 a) c).
    Diverso è il caso dell’accompagnamento in pedana o sulla linea di partenza, prima dell’inizio della prova, che comunque dovrà essere compiuta individualmente.


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