Assoluti: Vicenzino 6,60, Palmisano tricolore

16 Febbraio 2019

Ad Ancona la lunghista migliora dopo dieci anni il personale indoor ed è la quarta italiana di sempre. Sui 3000 di marcia 12:23.15 dell'azzurra. Ostacoli a Bogliolo (PB 8.10) e Perini (7.75)


 

di Nazareno Orlandi - interviste video di Anna Chiara Spigarolo

Bella seconda giornata di gare ai Campionati Italiani Assoluti indoor di Ancona. Il risultato copertina è il 6,60 ottenuto nel salto in lungo da Tania Vicenzino (Esercito), misura che vale l’ottava posizione nella lista mondiale dell’anno e la quarta in quella nazionale di tutti i tempi. Secondo posto per Laura Strati (Atl. Vicentina), anche lei planata lontana nella sabbia, a 6,49. Senza difficoltà la marcia sui 3000 di Antonella Palmisano (Fiamme Gialle), vincitrice in 12:23.15, imitata al maschile (gara sui 5000) dal compagno di allenamento Francesco Fortunato (Fiamme Gialle), 18:47.63. Notevole progresso nei 60hs per Luminosa Bogliolo (Cus Genova), che si aggiudica la maglia di campionessa d’Italia con il personale portato a 8.10, quattro centesimi meglio di quanto fatto due settimane fa nel meeting di Mondeville; al maschile, titolo per Lorenzo Perini (Aeronautica) 7.75. Sfida equilibrata nel lungo maschile: la risolve all’ultimo salto Kevin Ojiaku (Fiamme Gialle), che pareggia il 7,87 di Antonino Trio (Athletic Club 96 Alperia) ma si aggiudica la gara per un secondo miglior salto inferiore di un solo centimetro. Completano il quadro le vittorie di Alessandro Sinno (Aeronautica) nell’asta (5,40), Giulia Aprile (Esercito) nei 1500 metri (4:18.13), Enrico Riccobon (Atl. Brugnera Friulintagli) nei 1500 (3:44.97), Chiara Rosa (Fiamme Azzurre) nel peso (15,72) per il suo 24esimo titolo italiano in carriera. Nelle batterie dei 400 metri, spicca il 47.00 di Michele Tricca (Fiamme Gialle) e tra le donne la migliore nel primo round è Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) con 53.83. Domani terza e ultima giornata di gare, si assegnano gli ultimi 14 titoli tricolore della rassegna.

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TV E STREAMING - Diretta tv su RaiSport per i Campionati Italiani Assoluti indoor di Ancona, sabato 16 febbraio (ore 15.50-17.55) e domenica 17 febbraio (ore 16.30-17.50). Il resto della manifestazione sarà trasmesso in diretta video streaming su atletica.tv.

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LUNGO: VICENZINO 6,60 - Due volte a 6,60, un’altra a 6,55. Gioia pura per Tania Vicenzino (Esercito) che dopo dieci anni torna a migliorarsi nel lungo indoor e colleziona l'undicesimo titolo in bacheca. Ci riesce con tre salti che superano o pareggiano quel 6,55 che resisteva dal 2009 e che vanno al di là dello standard d’iscrizione per gli Europei indoor di Glasgow fissato a 6,50. La migliore prestazione di oggi la colloca all'ottavo posto delle liste mondiali ed europee stagionali, e la fanno salire al quarto posto delle liste azzurre alltime. “Sono molto molto molto contenta del mio risultato - dice euforica la 32enne friulana - è stata una stagione particolare perché ho inserito nella mia routine anche il bob. Non ci avrei mai pensato: il freddo non è il mio ambiente ideale. È divertente e mi ha fatto bene, mi ha fatto scattare qualcosa che mi mancava”. Vicenzino s'impone nel duello annunciato con Laura Strati (Atl. Vicentina) capace oggi di 6,49, mentre il terzo gradino del podio è per la campionessa italiana promesse Chiara Proverbio (Osa Saronno) con 6,00.

VIDEO | IL SECONDO 6,60 DI TANIA VICENZINO AD ANCONA

VIDEO | INTERVISTA A VICENZINO: "IO, L'ATLETICA E IL BOB"

MARCIA: PALMISANO E FORTUNATO - Un’altra passerella tricolore per Antonella Palmisano che ad Ancona si conferma campionessa italiana nei 3000 di marcia. È la prima gara dell’anno per la tarantina delle Fiamme Gialle, bronzo mondiale ed europeo della 20 km, e “Nelly” onora l’appuntamento degli Assoluti indoor con il tempo di 12:23.15. Il podio è la fotocopia della scorsa edizione: seconda e terza si classificano Eleonora Dominici (Acsi Italia) con 12:44.12 e la fresca primatista italiana della 50 km Nicole Colombi (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) in 13:24.01. Il #ParceTeam può festeggiare la doppietta nel tacco-e-punta in virtù del quarto titolo consecutivo di Francesco Fortunato (Fiamme Gialle) che Patrizio Parcesepe spinge a 18:47.63 nei 5000 di marcia, tempo che vale il quinto posto nelle liste azzurre di sempre della specialità. Il compagno d’allenamento Andrea Agrusti (Fiamme Gialle) scende nettamente a 19:36.34 per il secondo posto ed è terzo Ettore Grillo (Atl. Firenze Marathon, 21:03.91). A sette giri dal termine la squalifica di Massimo Stano (Fiamme Oro).

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60HS: BIS BOGLIOLO-PERINI - Altri quattro centesimi di progresso. Luminosa Bogliolo (Cus Genova) danza tra gli ostacoli di Ancona con il tempo di 8.10 che rafforza la sua sesta posizione nelle liste azzurre di sempre. La 23enne savonese di Alassio bissa il titolo all’aperto e impreziosisce una prima parte di stagione che l’ha vista gareggiare spesso e infilare una dopo l’altra le nove migliori prestazioni in carriera sulla specialità. In finale prova a impensierirla Giulia Pennella (Esercito) che con 8.17 timbra una crescita di tre centesimi sullo stagionale. Sul podio salta anche la tricolore under 23 Elisa Di Lazzaro (Carabinieri) con 8.25. Al maschile non ha rivali Lorenzo Perini (Aeronautica) che rimanda agli Europei indoor di Glasgow l’obiettivo di scendere sotto il primato personale di 7.66: oggi arriva comunque un buon 7.75 per il 24enne lombardo che tiene a distanza Mattia Montini (Carabinieri) in grado di abbassare il PB di sei centesimi. Il 7.90 di Ivan Mach Di Palmstein (Atl. Riccardi Milano 1946) è valido per la terza piazza sul podio.

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LUNGO: OJIAKU IN EXTREMIS - Stessa misura: 7,87. E allora è la seconda migliore prestazione a emettere il verdetto tricolore. Kevin Ojiaku (Fiamme Gialle) strappa al campione uscente Antonino Trio (Athletic Club 96 Alperia) il titolo italiano del lungo: 7,86 contro 7,81. Il 29enne piemontese finalista europeo a Berlino pesca il jolly all’ultimo turno di salti e ribalta le sorti della sfida. Per il finanziere Filippo Randazzo, che chiuderà terzo, soltanto due salti all'attivo: un nullo e il 7,81 che lo spedisce sul podio.

VIDEO | L'INTERVISTA A OJIAKU E TRIO

1500: APRILE E RICCOBON - Vanno via e non le prende più nessuna: le tre mezzofondiste dell'Esercito Giulia Aprile, Joyce Mattagliano ed Elisa Bortoli monopolizzano il podio dei 1500 al femminile, per la soddisfazione dell’ex azzurra Elisa Cusma che le allena tutte insieme a Modena. I tempi: Aprile 4:18.13, Mattagliano 4:19.31, Bortoli 4:20.81. Più combattuta, e con un finale più vivace, la gara maschile: Enrico Riccobon (Atl. Brugnera Friulintagli, 3:44.97 PB) beffa in extremis Mohad Abdikadar (Aeronautica, 3:45.22) che si era presentato sul rettilineo conclusivo con un discreto vantaggio da amministrare. Per un soffio non riesce a riprenderlo anche Mattia Padovani (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) terzo con 3:45.25.

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VIDEO | L'INTERVISTA A RICCOBON CAMPIONE ITALIANO DEI 1500

PESO: CHIARA ROSA, SONO 24 - Titolo italiano numero 24 in carriera: continua il dominio di Chiara Rosa nel peso, ininterrotto dal 2013. Nessuna novità rispetto alle ipotesi della vigilia: alla 36enne veneta delle Fiamme Azzurre basta un 15,72 per il primo posto davanti a Monia Cantarella (Atl. Arcs Cus Perugia) con 14,70 e alla campionessa italiana under 23 Danielle Madam (Bracco Milano) con 13,78.

ASTA: SINNO TRICOLORE - È 5,40 la misura tricolore dell’asta, senza Claudio Stecchi che sta volando nella stagione indoor. Alessandro Sinno (Aeronautica) è l’unico a domarla prima di sbagliare tre volte quota 5,50. Chi guadagna centimetri (5,35) è il campione italiano under 23 Max Mandusic (Trieste Atletica), +5 rispetto al 5,30 di inizio anno ad Ancona. Matteo Miani (Assindustria Sport Padova) sale per la seconda volta in carriera sopra i 5 metri e cresce a 5,10 per il terzo posto. 

400: IN POLE FOLORUNSO - “Ayo” Folorunso comincia il proprio weekend tricolore con il crono più rapido delle batterie, l’unico sotto i 54 secondi (53.83). L’ostacolista delle Fiamme Oro, capace in stagione di diventare la terza azzurra di sempre sulla distanza piana al coperto grazie al 52.57 di Magglingen, conferma i gradi di favorita per la finale di domani alle 16.45. Sulla sua scia, Chiara Bazzoni (Esercito) sigla la seconda prestazione del round iniziale con 54.16. Si spartiscono la vittoria delle altre batterie la tricolore in carica Raphaela Lukudo (Esercito, 54.24), Rebecca Borga (Fiamme Gialle) con il personale indoor di due centesimi (54.27) e Marta Milani (Esercito) con 54.60, e completa il sestetto della finale Virginia Troiani (Cus Pro Patria) segnando un progresso fino a 54.31. Out la campionessa italiana promesse Aurora Casagrande Montesi (Cus Parma) che firma il PB indoor di 54.46 ma non basta perché chiude terza nella batteria con Folorunso e Bazzoni. Niente finale nemmeno per la tricolore juniores Elisabetta Vandi (Avis Macerata), 54.63, e per l’azzurra Giancarla Trevisan (Bracco Milano) con 54.75.

BATTERIE 400: TRICCA 47.00 - Michele Tricca (Fiamme Gialle) sbarca in finale con il miglior tempo nei 400 metri (47.00). Il piemontese capolista stagionale si lascia alle spalle Giuseppe Leonardi (Carabinieri, 47.20) nella più avvincente delle tre batterie, la prima. Nelle altre due, comandano Brayan Lopez (Athletic Club 96 Alperia) con un finale in crescendo (47.79) e il campione europeo juniores Vladimir Aceti (47.87). Si contenderanno il podio domani alle 16.35 anche Alessandro Sibilio (Fiamme Gialle), oggi 48.01, e Mattia Casarico (Gs Bernatese) avanti con 48.11. Restano fuori, tra gli altri, Daniele Corsa (Fiamme Oro, 48.20) e Andrea Romani (Riccardi Milano 1946) con 48.65.

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Luminosa Bogliolo (foto Colombo/FIDAL)


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