Asa Ascoli in A1, Avis MC e TAM restano in Argento




 

Si comportano bene le squadre marchigiane nelle finali nazionali dei Campionati italiani per società, dove erano impegnate sei squadre. L’Avis Macerata maschile e la Tecno Adriatletica Marche tra le donne mantengono il posto nella serie Argento, e la Sport Atletica Fermo femminile rimane in A1, dove vengono promossi gli uomini dell’Asa Ascoli.

La Finale Argento di Comacchio (FE) decreta la salvezza sia per l’Avis Macerata maschile che per la Tecno Adriatletica Marche femminile, entrambe all’ottavo posto. Gli avisini chiudono con 412,5 punti, su cui spiccano le affermazioni individuali di Alessandro Berdini sui 100 metri in 10”75 (+2.5) e nei 200 con 21”68 (+0.1), di Giovanni Faloci nel disco (55.90), poi terzo nel peso con 15.57, gara in cui è secondo Marco Carlini (15.75). Si piazza seconda anche la 4x100 (Nardi, Vescovi, Reina, Angelini) in 42”29. La TAM arriva a quota 404 punti, che consentono di rimanere in Argento. Sui 100hs, Jennifer Massaccisi è seconda in 14”28 (+3.4), stesso piazzamento di Enrica Cipolloni nell’alto (1.73). La martellista Aurora Narcisi vince con 51.11 sulla compagna di squadra Sara Pizi (50.31) che è anche terza nel peso con 12.33, così come Silvia Del Moro nel triplo (12.19/+2.6) e la staffetta 4x100 (Tulli, Massaccisi, Del Moro, Ilaria Narcisi) in 48”09.

Nella Finale A1 di Orvieto (TR), conferma per le ragazze della Sport Atletica Fermo, che si garantiscono la permanenza nella serie, conquistando il sesto posto finale con 431,5 punti (vittoria al Cus Genova che fa segnare 473,5. Vittoria individuale di Francesca Ramini sui 100 metri in 12”17 (+0.5), seconda poi nei 200 in 25”03 (-1.6), e piazza d’onore per Chiara Natali sui 400 in 56”30. Doppio successo con le staffette: la 4x100 in 48”46 (Stortini Perez, Natali, Ramini, Orlandoni) e la 4x400 con 3’58”33 (Cicconi, Finucci, Rossetti, Natali). Nella stessa sede, l’Avis Macerata femminile chiude in ottava posizione con 415 punti, che per il momento non basterebbe per mantenersi in A1, anche se poi l’ultima parola spetterà alle prove regionali della prossima stagione. Sulla pista di Orvieto, si è messa comunque in evidenza Daniela Reina, che ha portato il massimo bottino di punti alla società, vincendo sui 400 in 54”38 e anche gli 800 con 2’13”78. Seconda la junior Alessia Pistilli nei 1500 in 4’40”15, così come la martellista Eleonora Zappitelli (50.51).

Riesce l’impresa alla squadra maschile dell’Asa Ascoli, che grazie al quarto posto nella Finale A2 di Molfetta (BA) si guadagna la promozione in A1, con una squadra composta da soli atleti cresciuti nella società e senza l’ausilio di alcun atleta straniero. Score finale di 460 punti, con un netto vantaggio sui quinti classificati (l’Atletica Livorno a 444,5), mentre la vittoria va al Cus Parma con 487,5. Sul piano individuale, vittorie di Edoardo Vanni nel lungo (6.95) e nel triplo (15.28), di Mauro Marselletti sui 1500 metri in 3’59”31 (poi terzo sui 5000 in 15’20”07), e dei lanciatori Paolo Capponi nel peso (15.92) e Eduardo Albertazzi nel disco (49.42). Secondo posto di Massimo Marussi nel martello con 61.40 e del giavellottista Daniele Baiocchi (56.25), terzo l’astista Riccardo Lelii (4.40). Sesto posto invece per la Sport Atletica Fermo, con 431,5 punti. Vittoria di Leonardo Loddo nei 400hs in 54”13 e si difendono bene anche gli ostacolisti Andrea Cocchi (14”53) e Giovanni Mantovani (14”69), rispettivamente secondo e terzo sui 100hs. Piazza d’onore di Valentino Teodori nell’alto con 1.94 e di Riccardo Palmieri nell’asta (4.40), mentre conquista il successo la 4x100 (Palmieri, Mantovani, Marè, Cocchi) con 42”82.

Atleti marchigiani in gara anche nella Finale Oro di Borgo Valsugana (TN), con la martellista Clarissa Claretti che contribuisce al successo della Fondiaria-Sai, vincitrice dello scudetto per il nono anno consecutivo. Per la fermana, vittoria con 61.03, mentre la compagna di squadra Donata Piangerelli è quarta sui 400 metri (54”52), sesta nei 200 (24”66) e seconda con la 4x400. Titolo tricolore maschile alla Bruni Vomano, grazie anche ai risultati di Nazzareno Di Marco, terzo nel disco (55.51), Gianluca Tamberi, quarto nel giavellotto (67.69), e ai settimi posti di Gianmarco Tamberi nell’alto con (2.04) e Roberto Borromei nel lungo (7.21/+2.6), con il 14° posto di Andrea Malaccari sugli 8000 metri (1'59"06). Sempre nel giavellotto, quinto Claudio Favi (Atl. Cento Torri) con 60.69. Tra le donne terza Roberta Bugarini (Cus Parma) con 1.74 nell’alto; nona Simona Santini (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) sui 5000 in 17’06”06; 10° posto di Vanessa Alesiani (Cus Ripresa Bologna) nel triplo con 12.13; 11° di Alessia Tomassetti (Assindustria Sport Padova) sui 400 in 58”17, che partecipa anche alle due staffette: ottava con la 4x100, quarta con la 4x400.


Nell'immagine, la squadra maschile dell'Asa Ascoli; in basso, la squadra femminile della TAM e, più sotto (nella foto di Maurizio Iesari), Daniela Reina con la maglia dell'Avis Macerata; a fondo pagina, il servizio video a cura di Mario Giannini sulla Finale Oro





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