Arzana: Mullings 9.93, Caravelli 13.01




 

Steve Mullings, stella annunciata del meeting Terra Sarda di Arzana (OG), non ha deluso le attese della vigilia. Il velocista caraibico - oro iridato con la 4x100 giamaicana e quest'anno miglioratosi a 9.80 - è stato, infatti, protagonista di una doppietta vincente a base di 100 e 200 metri, rispettivamente dominati in 9.93 (+1.4) e 20.22 (+0.2). Sulla distanza più breve - out lo statunitense Padgett per falsa partenza - è arrivato alle sue spalle il connazionale Lerone Clarke (10.13), poi terzo nel mezzo giro di pista in 20.97 dietro al sudafricano Mogawane (20.71). Quarto il finanziere Diego Marani (21.16). In chiave italiana Marzia Caravelli ha vinto e ripetuto se stessa al centesimo. Stasera, infatti, la friulana del Cus Cagliari ha di nuovo corso i 100hs in 13.01 con vento nullo, replicando il crono da lei ottenuto una settimana fa al meeting di Pergine e che la conferma al terzo posto delle liste italiane all-time, a 4 centesimi dal record di Carla Tuzzi (1994). Dietro di lei, bene con 13.15 Veronica Borsi (Fiamme Gialle), reduce da argento e primato personale (13.08) ai Mondiali Militari di Rio de Janeiro. Terza la colombiana Brigitte Merlano (13.19) e quarta Micol Cattaneo (Carabinieri), 13.34. La Caravelli si è, quindi, cimentata nell'altra specialità di cui è campionessa tricolore in carica, i 200 metri dove si è piazzata quarta in 23.59 (+0.4), alle spalle del trio statunitese guidato da Tiffany Townsend (22.88) davanti alle connazionali Anderson (22.90 e vincitrice dei 100 in 11.12/-0.6) e Williams (22.97). Oltre alla Caravelli, a segno è andata anche un'altra azzurra in partenza per i Mondiali di Daegu, la quattrocentista Marta Milani (Esercito) che, in versione ottocentista, si è imposta in 2:02.91 sulla russa Vosmerikova (2:03.07) e sulla polacca Setowska (2:03.20). Per la bergamasca si tratta di un tempo non troppo distante dal personal best sugli 800, 2:01.50, stabilito a giugno in occasione del Memorial Nebiolo di Torino.

Sull'anello dello Stadio Comunale Sturrusè, terza l'altra staffettista della 4x400 nazionale, Maria Enrica Spacca (Forestale), 52.77 sul giro di pista della vicecampionessa iridata Sherika Williams, prima in 51.06 sulla russa Krasnomovets (52.42). Al maschile, 400 metri in 46.36 per il giamaicano Spence, su Gnanligo (BEN), 46.85, e Nyongani (ZIM), 46.89. Quarto il poliziotto Isalbet Juarez (46.89) e quinto il carabiniere Luca Galletti (46.90). Passando al mezzofondo, gli 800 degli uomini sono andati al marocchino El Manaaoui (1:46.48) davanti al keniano Richard Kiplagat (1:47.22) e al senegalese del Cus Pro Patria Milano, Mor Seck (1:47.81) con il finanziere Giordano Benedetti, quarto (1:48.53) come ai recenti Europei Under 23 di Ostrava. Prevedibile monologo africano nei 3000 vinti dal campione mondiale delle siepi Ezekiel Kemboi (7:49.95) e dall'etiope Asmerawork Bekele (9:04.85) con Elena Romagnolo (Esercito), in quarta posizione (9:16.32). Per chiudere i salti che nel lungo hanno visto atterrare più lontano di tutti il cubano Wilfredo Martinez (7,93/-0.2), mentre nell'alto sono svettati lo statunitense Nieto (2,20) e la russa Fedotova (1,85).

BUDAPEST: POWELL 9.86, TERZI VIZZONI E GIBILISCO - Oggi all'Istvan Gyulai Memorial di Budapest (Ungheria) terzo posto per il vicecampione europeo del martello Nicola Vizzoni (Fiamme Gialle), 75,61, alle spalle dell'atleta di casa Krisztián Pars (79,37) e del tedesco Markus Esser (76,85). Stesso piazzamento nell'asta per Giuseppe Gibilisco (Fiamme Gialle) che non è riuscito a far meglio di 5,22 come lo statunitense Dereke Miles, preceduto dal russo Anton Ivanik, vincitore con 5,52. Nei 100 metri schiacciante affermazione di Asafa Powell in 9.86 (+2.0), dopo il 9.90 della batteria (+1.8). Nei 400 vinti dal belga Kevin Borlée (45.91), settimo il finanziere Claudio Licciardello (47.46) davanti al campione paralampico sudafricano Oscar Pistorius (47.47). Stabilita anche la migliore prestazione mondiale 2011 del disco ad opera dell'ungherese Zoltàn Kovago, argento olimpico ad Atene 2004, capace di 69,50. Nei 200 femminili, infine, notevole 22.26 (+1.2) della vicecampionessa mondiale Veronica Campbell-Brown. [RISULTATI/Results]

Nella foto, l'ostacolista Marzia Caravelli (Giancarlo Colombo/FIDAL)

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