Argento, Perugia sogna ad Orvieto

24 Settembre 2016

Al Muzi la Libertas Arcs inizia bene col quarto posto della Cuzzocrea nel martello, il secondo della Ricci nei 100 ostacoli e il terzo della Guerrini nei 400. In chiusura di giornata il successo della Schertel e il terzo posto della Pedetti.&


 

Inizia bene la finale Argento per la Libertas Arcs Cus Perugia. Al Muzi, nella prima gara di giornata, il lancio del martello, Aurora Cuzzocrea ha conquistato il quarto posto (47.25) nella gara vinta dalla campionessa italiana Francesca Massobrio (per lei un ottimo 60.68). Nei 100 ostacoli, poi, solo la favorita Nicla Mosetti (13"92) fa meglio della primatista regionale Elena Ricci (14"63). Podio per Gloria Guerrini (Lib. Arcs Cus Perugia) nel 400 vinto dall'azzurrina Ilaria Verderio su Alice Mangione. A fine giornata arriva la vittoria di Eleonora Schertel nell'alto (1.74), bravissime Valeria Pedetti e Sasha Grafeo nella marcia. Ottima l'organizzazione della Libertas Orvieto. 

Al termine della prima giornata è l'Us Quercia a guidare la classifica femminile con 8 punti di vantaggio sul Cus Torino che ha però tre punteggi in meno e quindi può risalire. Al maschile guida nettamente l'Atletica Brugnera. 

LA PRIMA GIORNATA

Donne

Martello - E' bastato un lancio (60.68) alla campionessa italiana Francesca Massobrio (Cus Torino) per ipotecare il successo. Alle sue spalle Giulia Bartolich (Cus Trieste, 48.71) ha avuto la meglio su Francesca Parolin (Cus Pro Patria Milano, 48.56) e Aurora Cuzzocrea (Lib. Arcs Cus Perugia, 47.25) che porta punti pesanti alle umbre. 

100 hs - Vittoria da pronostico anche nei 100 ostacoli con la junior Nicla Mosetti (Cus Trieste) che chiude in 13"92. Alle sue spalle svetta l'atleta del team umbro Elena Ricci (14"63) e la vincitrice della prima serie, Selene Lazzarini (Toscana Atl. Empoli, 14"77). Libertas Arcs Cus Perugia momentaneamente seconda. 

100 - Irene Siragusa conferma di avere un gran feeling con la pista del Muzi di Orvieto e dopo le vittorie al Coscioni non fallisce (11"76) portando punti pesanti all'Atletica 2005. Migliora lo stagionale la promessa Chiara Torrisi (Cus Palermo, 11"89) che le vale il secondo posto assoluto. Terza Martina Amidei (Cus Torino, 12"00). 

400 - Ilaria Verderio (Pro Sesto) vince il duello diretto con l'altra junior Alice Mangione (56.21) ma subito dietro di loro spicca l'ottimo terzo posto di Gloria Guerrini (Lib. Arcs Cus Perugia) che con 56"64 ottiene lo stagionale vincendo la seconda delle tre serie. 

Triplo - Elena Vanessa Salvetti (Atl. Fanfulla Lodigiana) mette tutti in fila nel salto triplo grazie ad un miglior balzo di 12.39. Daniela Lai (Cus Cagliari, 12.29) e Giovanna Berto (Us Quercia, 12.17) le fanno compagnia sul podio. 

1500 - Sara Brogiato (Cus Torino, 4'29"95) prende l'iniziativa agli ultimi 600 metri e la sua rivelazione si rivelerà decisiva. Alle sue spalle bel finale di Valentina Merlo che regala la doppietta alla formazione piemontese bruciando nel finale Claudette Mukasakindi (Atl. 2005). Quinta la tricolore del cross (oro a Gubbio) Silvia La Barbera mentre Laura Tomassini (Lib. Arcs Cus Perugia, 4'36"15) porta in dote due punti alle umbre. Decima Giulia Giorgi (4'49"61).

Peso - Sydney Giampietro (Cus Pro Patria Milano) non stecca e pur rimanendo distante dai suoi livelli conquista il lancio del peso con 14.59. Piazza d'onore per Daisy Osakue (Sisport Torino, 13.58) e Stefania Strumillo (Atl. 2005).

3000 siepi - Prova in solitaria per Silvia Oggioni (Pro Sesto) che riesce a chiudere sotto il muro dei 10' (9'59"64). Isabl Mattuzzi (Us Quercia, 10'08"71) si prende il secondo posto, mentre Eleonora Curtabbi è terza (Cus Torino, 10'43"63).

Decima l'umbra Debora Lini (12'12"85).

Alto - Arriva la prima vittoria per la Libertas Arcs Cus Perugia. A portare a casa gli 8 punti è Eleonora Schertel che si impone nel salto in alto con la misura di 1.74. Battuta l'ottima allieva della Us Quercia, Pamela Croce che ha valicato l'asticella a 1.71. Terza a quota 1.68 Jennifer Ogunoye (Toscana). 

Marcia 5 km - Ancora punti pesanti per la Libertas Arcs Cus Perugia. Merito di Valeria Pedetti (24'55"35) e Sasha Grafeo (24'57"26) che chiudono vicinissime, rispettivamente al terzo e quarto posto. Meglio di loro Giada Ciabini (Toscana, 23'43'96) e Adelaide Sansoni (Us Quercia, 23'48"22).

Staffetta - E' la Toscana a prendersi il primo posto davanti alla Fanciulla Lodigiana. 

Uomini

110 hs - Il decatleta Simone Cairoli (Atl. Lecco) mette tutti in fila nei 110 ostacoli migliorando con 14"83 il tempo di accredito. Alle sue spalle Dionicio Garcia Luna (Pro Sesto, 14"98) e lo junior Matteo Orsatti (Cus Parma, 15"25).

100 - La promessa Marco Gianantoni (Virtus Bologna), quest'anno quarto ai tricolori promesse, fa sua la gara più veloce chiudendo in 10"64. Piazza d'onore per Jamie Abe (Cus Parma, 10"70), terzo lo junior Diego Pettirossi (Virtus Bologna, 10"74). 

Disco - Dominio di Nazzareno Di Marco (Atl. Vomano, 58.27) che rifila quasi 10 metri a Costantino Ughi (Atl. Brugnera, 49.12) e Simone Poli (Toscana, 46.25) 

400 - Il giro della morte premia il finale di Federico Pivetta (Atl. Brugnera, 48"92) che negli ultimi metri riesce ad avere la meglio per 4 centesimi su Riccardo Schiatti (Pro Sesto, 48"96). Podio completato da Marco Landi (Atl. Livorno, 49"01). 

1500 - Marouan Razine (Cus Torino, 3'45"59) conferma di attraversare un ottimo momento di forma e dopo il 13'30" nei 5000 e il titolo italiano sui 10 km su strada a Foligno si impone nei 1500 precedendo un ottimo Samuele Dini (Atl. Livorno, 3'46"63) e l'azzurro Joao Bussotti Neves (Atl. Livorno, 3'47"00).  

3000 siepi - Ci si attendeva uno squillo dell'azzurro di Rio Abdoullah Bamoussa e invece l'alfiere dell'Atletica Brugnera si è dovuto accontentare del terzo posto con 8'49"34. Meglio di lui il kenyano Albert Chemutai (Toscana, 8'44"48) e la promessa Leonardo Feletto (Brugnera, 8'47"52). 

Asta - Colpo di scena nella gara dell'asta maschile con lo junior Matteo Capello (Atl. Piemonte) che commette tre errori alla misura di ingresso a 4.80. La vittoria va così a Luca Ossuzio (Cus Insubria) con 4.50. 

Giavellotto - Scintille all'ultimo lancio con Gianluca Tamberi (Atl. Vomano), fratello maggiore del campione del mondo indoor Gianmarco, che lancia a 65.82. Massimo Ros (Atl. Brungera), in testa fino a quel momento con 64.14, si migliora sino a 65.59 ma non basta. 

Triplo - Con un balzo (il secondo) a 15.64 Stefano Magnini (Cus Insubria) conquista il successo. Ad affiancarlo sul podio Daniele Ragazzi (Virtus Bologna,. 15.14) e Alessio Guarini (Virtus Bologna, 15,01). 

Marcia 5 km - Assolo di Giovanni Renà (Cus Parma) capace di chiudere con quasi un minuto di vantaggio (20'57"34) su Ruggero D'Ascanio (Atl. Brugnera) e Flavio Vona (Biotekna Marcon). 

Staffetta - L'Atletica Brugnera vince anche la staffetta e incrementa il vantaggio al termine della prima giornata. Sono infatti 13 i punti che la separano dal Cus Insubria. 

 

 

File allegati:
- I risultati

Francesca Massubrio premiata da Carlo Moscatelli


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