Arese ed il 2010: "Stagione del rilancio"




 

Sala gremita, come nelle grandissime occasioni. Posti in piedi all'Appiani, nel cuore dell'Arena Civica Gianni Brera, per il lancio della stagione 2010. Atleti, dirigenti, giornalisti, intervenuti per ascoltare le parole del Presidente federale Franco Arese e quelle del Direttore tecnico Francesco Uguagliati, impegnati entrambi nell'illustrare le iniziative già avviate ed i programmi agonistici per l'anno appena iniziato. "Ci rivediamo oggi - le parole di Arese - praticamente per la prima volta dopo i Mondiali Berlino, e devo dire che questi mesi sono stati utili per tutti noi. Abbiamo lavorato per risolvere le cose che non sono andate, e per dare maggiore solidità a quanto già fatto in maniera positiva, soprattutto per i più giovani. Il nostro primo impegno, sul fronte agonistico, sarà mirato al pieno recupero dei nostri campioni, e cito Alex Schwazer, Andrew Howe, e Giuseppe Gibilisco. Sono un patrimonio della nostra atletica, che abbiamo il dovere di curare nel migliore dei modi. Per i più giovani, il Consiglio federale ha avviato il progetto Azzurro Londra 2012, che coinvolgerà i quattordici migliori giovani azzurri in una prospettiva di lungo periodo. Dico Londra, perché qualcuno di loro deve anche cominciare a pensarci, ma soprattutto dico Rio de Janeiro 2016, una scadenza che sicuramente meglio si rapporta all'età di questi ragazzi. Accanto a loro, abbiamo deciso di mettere dei Tutor, intesi come ispiratori e compagni di viaggio nel mondo dell'atletica: saranno tre, Gabriella Dorio, Stefano Baldini e Fabrizio Mori, tre glorie della nostra taletica, che hanno accettato con entusiasmo questo ruolo". Arese ha poi commentato gli esiti degli Stati Generali dell'atletica, l'incontro riservato alla base dell'organizzazione federale andato in scena la scorsa settimana a Formia. "Nella mia vita ho partecipato tante volte in passato a riunioni di questo tipo. Ma raramente, come mi è capitato questa volta, ho avvertito un clima di così forte condivisione dei valori dell'atletica, di desiderio di cambiamento. Sono state due giornate importanti, di grande sprone per me e per il Consiglio. Le risultanze di quel lavoro sono già oggi la linea guida del nostro percorso nel prossimo triennio, su tutti i fronti: dallo Statuto, l'argomento più delicato perché riguarda le regole del gioco, al settore tecnico, ai giovani, fino al marketing". I numeri vedono un'atletica in risalita, almeno sul fronte del tesseramento, cresciuto nel 2009 di oltre 10.000 unità rispetto all'anno precedente, toccando il punto più alto degli ultimi dieci anni. "Non sono solo Master, o corridori di corse su strada: ci sono quasi 4000 Under 16 in più, e questo è un dato che deve farci riflettere. Di chi sono figli questi numeri? Qualcuno dice che è l'effetto Bolt, altri dicono che è il risultato del nostro impegno organizzativo sul piano internazionale, e cito Torino e Bressanone. Ma io dico che è soprattutto il frutto del lavoro quotidiano, sui campi, delle nostre società. Quella è la nostra ricchezza, il nostro vero valore aggiunto".

Il DT Uguagliati ha per prima cosa fatto un lungo giro d'orizzonte sugli azzurri e sulle loro prospettive nel corso dell'anno. "La stagione invernale non ci vedrà impegnati in maniera particolare. Molti degli atleti, dopo l'intenso 2009, hanno scelto di puntare direttamente all'estate, e qualcuno di loro è purtroppo anche alle prese con degli infortuni. L'ultima, in ordine di tempo, è Chiara Rosa, che si è procurata una microfrattura al piede destro che la costringerà ad uno stop di qualche settimana. Ma anche Antonietta Di Martino ha avuto problemi di salute, non so se riuscirà a recuperare questa stagione invernale così breve. Puntiamo comunque su Fabrizio Donato, Giuseppe Gibilisco, Elisa Cusma, l'altista Alessandro Talotti che ha fatto già il minimo per mondiali di Doha, così come Christian Obrist. In prospettiva estate contiamo molto sul pieno recupero di Alex Schwazer, che sta lavorando in questi giorni alle Canarie, in altura, e di tutti i nostri big. Barcellona sarà un momento importante, il vero obiettivo finale del 2010, anche se certamente vanno considerati come momenti di primo piano anche la Coppa del Mondo di marcia (Chihuaha, Messico, 16-17 maggio), dove difenderemo il titolo vinto due anni fa nella 50km, e il campionato europeo a squadre (Bergen, Norvegia, 19-20 giugno). I giovani puntano al Mondiale Junior di Moncton, mentre sui Giochi Olimpici giovanili il mio atteggiamento è più tiepido: dovremo spiegare ai ragazzi che il loro obiettivo non può essere quello di andare all'Olimpiade under, quanto, in futuro, a quella dei grandi. I giovani comunque sono la nostra nota lieta, anche parlando di 2009: senza andare alle medaglie, mi piace sottolineare il terzo posto nella classifica a punti degli Europei Juniores, e il primo nelle Gymnasiadi. Segno che la squadra c'è anche in chiave complessiva". Tornando ai più grandi, Barcellona è nel mirino di tutti. "Abbiamo le nostre carte, molti atleti stanno lavorando per fare benissimo lì, a cominciare da Claudio Licciardello, che con gli altri quattrocentisti può ambire ad un posto di rilievo sia in campo individuale, sia con la staffetta del miglio. Ma l'Europeo sarà l'occasione per tanti di mettersi in discussione, di crescere: penso ad esempio ad Andrea Lalli e Daniele Meucci, o ad Elena Romagnolo, che quest'anno praticherà con molta più convinzione i 5000 metri, mentre, restando nel mezzofondo, spiace notare come Silvia Weissteiner, la miglior europea a Berlino nella specialità sia costretta allo stop da un infortunio al bacino. Poi ci sono gli sprinter, uomini e donne, che possono certamente dire la loro, così come i lanciatori, a cominciare dalla sempre regolare Clarissa Claretti".

Atletica Italiana attiva anche in campi diversi da quelli più strettamente agonistici. Sul fronte della comunicazione, è stato sottoscritto un accordo con le testate Corriere dello Sport e Tuttosport per la cessione della qualifica di media partner FIDAL. Dodici manifestazioni di campionato federale godranno della visibilità - su entrambe le testate - oggetto dell'accordo. Ed è in vista anche la definizione di un'intesa con la Gazzetta dello Sport, sempre a supporto di alcune manifestazioni federali. Completato il percorso del contratto con la RAI: 27 manifestazioni nazionali ed internazionali saranno trasmesse dalle reti della tv di stato, in un pacchetto che comprende campionati nazionali, meeting internazionali, e corse su strada. Nell'ambito di questo accordo, da notare le 5 manifestazioni direttamente prodotte dalla FIDAL: quattro di queste (Campionati Cadetti, Allievi e le due rassegne Junior/promesse indoor e outdoor) dedicate al settore giovanile. Confermati gli impegni dei partner FIDAL. Nel 2010, l'atletica italiana potrà contare ancora sul supporto di Asics, AAMS-Gioco Sicuro, Ferrero-Kinder +sport, e Mondo.

I PROGETTI FIDAL

Questi, in estrema sintesi, i tre progetti presentati dalla FIDAL questa mattina a Milano. Il progetto "Azzurro Londra 2012" si ispira alla prossima scadenza olimpica per coinvolgere in un quadro di assistenza a trecentosessanta gradi i quattordici migliori atleti italiani Under 20. I giovani (tra i quali i medagliati dei Mondiali Allievi di Bressanone 2009 Alessia Trost, Giovanni Galbieri e Jose Reynaldo Bencosme De Leon) verranno seguiti dallo staff tecnico azzurro insieme ai loro tecnici personali, con il coinvolgimento dei rispettivi club e delle famiglie, attraverso stage periodici sia presso i Centri tecnici federali sia presso le proprie residenze. A sostegno, nel quadro dell'iniziativa denominata "Tutor", l'azione di tre grandi dell'atletica italiana: Gabriella Dorio (campionessa olimpica dei 1500 metri a Los Angeles 1984), Fabrizio Mori (campione del mondo dei 400 metri ostacoli a Siviglia 1999) e Stefano Baldini (campione olimpico della maratona ad Atene 2004). Seguiranno l'evoluzione dei ragazzi e fungeranno nei loro confronti anche da modelli ispiratori. La FIDAL ha poi presentato il progetto "College", ovvero l'intervento di supporto  residenziale di lungo periodo, presso il Centro Tecnico Federale di Formia, che verrà offerto ai migliori atleti italiani.

Nella foto in alto, i tre medagliati dei Mondiali U18 di Bressanone, Giovanni Galbieri, Alessia Trost e José Reynaldo Bencosme. In quella in basso il DT azzurro Francesco Uguagliati e il Presidente FIDAL Franco Arese (Giancarlo Colombo per FIDAL)  

File allegati:
- Le foto della conferenza stampa / Photos


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