Anzalapaya e Bellò MPI Allieve

12 Aprile 2014

A Santhià (VC) la martellista piemontese stabilisce il primato di categoria con 65,95, a Rovereto (TN) la mezzofondista vicentina corre i 600 metri in 1:30.38

 

Prime scintille per la stagione outdoor dell'atletica italiana che mette subito in mostra due giovani atlete a suon di primati di categoria. E così oggi a Santhià (VC), in occasione di un meeting regionale, l'allieva Lucia Prinetti Anzalapaya ha stabilito la migliore prestazione italiana del lancio del martello. La portacolori del PGS Decathlon Vercelli, classe 1997, ha scagliato l'attrezzo da 3kg a 65,95 superando il 65,76 del precedente record centrato da Giulia Camporese lo scorso anno alla Gymnasiade di Brasilia. Questa la sua serie completa di lanci: 60,71 - 65,95 - 63,84 - 64,48- n - 63,32. La martellista di Olcenengo (VC), allenata dai fratelli Reggiani, detiene anche la MPI cadette della specialità (61,74 nel 2012).

A Rovereto (TN) è stata, invece, la volta di Elena Bellò che in 1:30.38 ha scritto il suo nome sia sulla migliore prestazione nazionale Allieve che su quella Juniores dei 600 metri. La tenace mezzofondista dell'Atletica Vicentina era già andata vicina all'impresa un anno fa quando su questa stessa pista fermò il cronometro a 1:32.65. I precedenti limiti sulla distanza appartenevano ad Eleonora Vandi (allieva, 1:32.27 a Serravalle nel 2012) e Antonella Riva (junior, 1:32.06 a Mondovì nel 2000). Tornando alla riunione d'apertura di Rovereto, sede degli Assoluti 2014, nell'analoga prova maschile successo di Emilio Perco (ANA Atletica Feltre) con un interessante 1:18.13 che gli ha consentito di lasciarsi alle spalle lo junior Brian Kanda Abakpereh (Liberatas Valpolicella Lupatotina, 1:19.21). Nel giavellotto la vittoria è andata al campione italiano 2013 Norbert Bonvecchio (Atletica Trento) cui è bastata una spallata da 72,37 per meritare la prima posizione in graduatoria. Nei 2000 metri testa a testa finale tra i due under 23 Leonardo Bidogia (Atletica Mogliano) e Nekagenet Crippa (Gs Valsugana Trentino): a spuntarla è stato il trevigiano con 5:29.25 contro il 5:30.24 del campione del mondo junior 2013 di corsa in montagna. [RISULTATI/Results]

MANDJI VELOCE A PAVIA - Primi sprint al 19° Trofeo Città di Pavia. In evidenza il tricolore junior indoor dei 60 metri, Levi Roche Mandji (Atl. Brescia 1950) che si aggiudica gli 80 in 8.88 (+1.3). Il giovane velocista di origini ivoriane nato a Palermo e trasferitosi a Brescia dall'età di 2 anni, arriva così ad appena 9 centesimi dalla MPI di categoria di Koura Kaba Fantoni (8.79 nel 2003). Targati junior anche i 300 metri con le volate di Jacopo Spanò (Atl. Sandro Calvesi) 33.75 e Nicolò Ceriani (Atl. Rovellasca) 33.86 [RISULTATI/Results]

LAHBI 1:48.69 IN ALABAMA - Venerdì 11 aprile, la promessa Jacopo Lahbi ha corso gli 800 metri in 1:48.69 sulla pista dell'Università dell'Alabama a Tuscaloosa. L'ancora 20enne dell'Atletica Mogliano - attualmente negli Stati Uniti per motivi di studio - è giunto terzo dietro a Sean Tobin (1:47.99) e Brandon Hazouri (1:48.54). A fine gennaio, sempre negli USA, il veneto figlio d'arte aveva messo a segno il personale indoor sulla distanza in 1:48.77, mentre all'aperto il suo miglior crono è 1:47.52 (2013). [RISULTATI/Results]

a.g.

(hanno collaborato Myriam Scamangas/CR FIDAL Piemonte e Luca Perenzoni)

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Nella foto (di Luca Perenzoni), l'allieva Elena Bellò al comando dei 600 metri di Rovereto



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