Ancona e il fascino dell'azzurro



Ancora una volta, si torna col sorriso da un match della nazionale. E il risultato finale, sia chiaro, non conta. Non è certo la vittoria sulla volenterosa Finlandia a rappresentare motivo di soddisfazione per quanti hanno assisitito all'incontro di Ancona di ieri sera. E' la formula, quella tanto cara un tempo, dei confronti tra squadre nazionali, a risultare sempre e comunque vincente. Le gare acquisicono un valore aggiunto, la maglia azzurra dona energie insospettate agli atleti e regalano al pubblico un pizzico di partecipazione in più. Partecipazione, sì: l'ingrediente primario, il progenitore forse, di un fenomeno, il tifo, che quando non degenera fino al delirio calcistico, è collante insostituibile nello sport.

Ancona ha detto una serie di cose interessanti per l'atletica italiana. Una: che dietro le super-punte, qualcosa si muove sempre, ed è comunque capace di regalare delle cose apprezzabili. La scioltezza del Cerutti visto nelle due volate sui 60 metri, la grinta della Cattaneo sugli ostacoli, la verve di alcuni dei giovani protagonisti delle staffette, i progressi di Marco Salami e Federica Dal Ri nel mezzofondo (quest'ultima beffata da un cronometro crudele nel finale, con il minimo mondiale fallito di meno di due secondi), la voglia di Fabrizio Donato nel lungo. Ed un discreto pubblico sulle tribune del Palaindoor di Ancona, richiamato per una volta non dalle stelle dalla luce più brillante, ma dalla Nazionale nel suo assieme. Restando nel campo tecnico, l'incontro di Ancona ha fornito al Dt Nicola Silvaggi indicazioni utili per la Coppa Europa del 16 febbraio a Mosca. Mettendo nel calderone l'ottima prova di Silvia Weissteiner a Stoccarda, e in attesa dell'esordio di Simone Collio (Valencia, domenica prossima), si può dire che il profilo delle squadre azzurre sia ormai praticamente delineato. Il mezzofondo ha probabilmente assegnato quasi tutte le sue maglie, mentre la situazione sembra più incerta nello sprint, soprattutto al femminile, dove le ragazze, reduci da un ottimo inizio d'anno, hanno finito probabilmente col pagare l'ansia (diciamolo: abbastanza ingiustificata) del confronto-scontro diretto. Sabato e domenica Ancona bissa l'appuntamento con l'atletica in sala, ospitando i Campionati giovanili (Allievi, Junior e Promesse). Si attendono altri segnali di crescita del movimento. m.s. Nella foto in alto, Fabrizio Donato; al centro, il quartetto maschle (da sinistra, Bassani, Reina, Juarez e Galvan); in basso, Fabio Cerutti. (Giancarlo Colombo per Omega/FIDAL) File allegati:
- Le foto da Ancona / Photos from Ancona
- RISULTATI / Full results



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