Ancona, Donato vola sul tetto del mondo




 

Al Banca Marche Palas di Ancona, la magica pedana del salto triplo regala emozioni. Ancora una volta. Nella seconda giornata degli Assoluti indoor, il campione europeo Fabrizio Donato atterra a 17.39, diventando il leader mondiale dell’anno: il miglior modo per avvicinarsi alla rassegna iridata di Doha, in programma tra due settimane. E l’impianto marchigiano conferma la sua bontà per questa complessa ma affascinante specialità. Infatti lo stesso Donato realizzò qui il primato italiano di 17.33 nel 2006, mentre dodici mesi fa è stata la volta del record nazionale under 23 per Daniele Greco, che l’ha ulteriormente ritoccato quest’anno ai Giovanili di metà febbraio, nel giorno in cui Andrea Chiari ha riscritto a sua volta gli annuari per la categoria juniores. Oggi la serie di Donato si è infiammata al terzo salto, dopo un nullo d’esordio e un 16.26 ottenuto staccando a quasi mezzo metro di distanza dall’asse di battuta. La misura parziale è di 17.22, ma ancora una volta al decollo l’asse è lontanissima, ad almeno 25 centimetri. Si esulta, con la sensazione che Donato possa ancora crescere. Il laziale delle Fiamme Gialle passa la quarta prova e alla quinta si scompone ancora, facendo segnare 16.85; ma alla sesta, finalmente, i conti tornano. La tavoletta è centrata in pieno, l’azione scorre via fluida, fino al 17.39 conclusivo. C'è qualcosa da sistemare dal punto di vista tecnico, ma è chiaro che la squadra azzurra sembra aver ritrovato una delle sue pedine-chiave. La soddisfazione del triplista è evidente: "Dopo una così lunga assenza dalle gare e sei mesi di allenamento a testa bassa per ritrovarmi, oggi per me l'importante era soprattutto far vedere che sono competitivo. Sul serio. E con questo titolo e questa misura l'ho dimostrato. Ci sono e, incrociando le dita, voglio giocarmela a Doha”. Quella di Donato è la perla di questi Campionati italiani assoluti indoor, che hanno ribadito l’importanza strategica del palas anconetano, sede dell’evento per la quarta volta, e l’efficienza della sua macchina organizzativa. Un’edizione che, oltre alle due medaglie marchigiane di ieri sui 60 ostacoli, con l’oro di John Mark Nalocca e l’argento di Giorgio Berdini, ha visto oggi sul gradino più alto del podio anche la staffetta 4x200 metri dell’Aeronautica, lanciata in prima frazione da Alessandro Berdini, atleta cresciuto nell’Avis Macerata, il cui quartetto (composto da Lorenzo Angelini, Marco Scalpelli, Carlo Nardi e Filippo Reina) ha chiuso con il settimo tempo finale. Stesso piazzamento per il pesista Marco Carlini, nella gara dove è finito ai piedi del podio (quarto) il poliziotto ascolano Paolo Capponi.

Tra gli altri risultati odierni, in evidenza anche la velocista Aurora Salvagno, a cui porta decisamente bene la pista di Ancona: il titolo tricolore della sarda dell’Aeronautica sui 60 metri in 7.37, che vale il minimo richiesto per i Mondiali indoor, fa seguito alla vittoria ottenuta nel Klass Meeting di inizio mese. Elisa Cusma (Esercito), come da copione, porta a casa l’accoppiata nel mezzofondo: dopo i 1500 di ieri, oggi è la volta degli 800 metri, anche se alla fine la modenese si trova a dover faticare più del previsto, vista la buona vena della forestale Elisabetta Artuso. La vera sorpresa viene però dagli 800 metri maschili: li vince Giordano Benedetti (Fiamme Gialle), il puledro di razza trentina, che precede a sorpresa l'altoatesino Lukas Rifesser (Esercito), con una esaltante volata lunga. Il cronometro si ferma a 1:48.65 (1:49.96 per Rifesser), soli 15 centesimi in più del minimo per Doha, il che raddoppia la sorpresa, in una prova solitamente non veloce come una finale di campionato nazionale. Al mattino, nel getto del peso vinto dall’aviere Marco Di Maggio, applausi per il secondo posto con il suo ennesimo primato italiano juniores per il pesista Daniele Secci, Il giovanissimo romano (18 anni da compiere il 9 marzo) stavolta si è esibito con la palla di ferro dei “grandi”, quella da 7,260 kg, portando il limite nazionale a 18.38 e togliendo dall’albo dei record il 17.66 di Paolo Dal Soglio (Firenze, 18-2-1989). Per Secci è una progressione continua e, dopo un avvio a 17.13, migliora il record per ben quattro volte: 17.80 al secondo turno, poi 17.94 al terzo, 18.13 al quarto e infine (dopo una parentesi a 17.15) la bordata conclusiva a 18.38. Il portacolori delle Fiamme Gialle Simoni si è già impadronito quest’anno di due primati con il peso da 6 kg: all’aperto, grazie al 20.00 lanciato a Rieti il 17 gennaio, bissato al coperto il 24 gennaio proprio ad Ancona, con 19.29.

L’atletica ad Ancona però non finisce qui, perché sabato 6 marzo sarà la volta di un importante evento internazionale come il Triangolare juniores tra Italia, Francia e Germania.

 

TUTTI I RISULTATI DEI MARCHIGIANI

1° 60hs: John Mark Nalocca (Carabinieri/Collection Atl. Sambenedettese) 1° finale 7.93; 1° batt. 7.93
2° 60hs: Giorgio Berdini (Aeronautica) 2° finale 8.03; 2° batt. 8.09
4° asta: Lorenzo Catasta (Fiamme Gialle/Sport Atl. Fermo) 5.25
4° peso: Paolo Capponi (Fiamme Oro) 17.63
6ª alto: Enrica Cipolloni (Tecno Adriatletica Marche) 1.74
7° peso: Marco Carlini (Atl. Avis Macerata) 16.64
7ª 4x200: Atletica Avis Macerata (Lorenzo Angelini, Marco Scalpelli, Carlo Nardi, Filippo Reina) 1:30.84
7ª 60hs: Marta Tomassetti (Esercito) 7ª finale 8.55; 3ª batt. 8.58
8ª 4x200: Collection Atletica Sambenedettese (Marco Ripani, Cristian Magno, Filippo Chendi, Ausonio Assenti) 1:31.10
8ª triplo: Federica De Santis (Esercito/Atletica Montecassiano) 12.66
9ª 4x200: Sport Atletica Fermo (Ilaria Giretti, Federica Finucci, Francesca Ramini, Yessica Stortini Perez) 1:43.73
10ª 4x200: Sport Atletica Fermo (Francesco Catini, Tayeb Dadach, Riccardo Palmieri, Simone Marè) 1:32.56
11° alto: Gianmarco Tamberi (Bruni Atl. Vomano) 2.05
11ª 60 metri: Yessica Stortini Perez (Sport Atletica Fermo) 4ª batt. 7.74
12ª asta: Nadia Caporaletti (Atletica Montecassiano) 3.50
12ª 4x200: Atletica Montecassiano (Valentina Procaccini, Diletta Mazzieri, Barbara Carnevali, Lara Corradini) 1:45.72
13° 60 metri: Alessandro Berdini (Aeronautica/Atl. Avis Macerata) 5° batt. 7.04
13ª 60hs: Daniela Spadoni (Cus Urbino) 5ª batt. 8.90
14ª 400: Donata Piangerelli (Fondiaria-SAI) 4ª batt. 55.86
17ª 60 metri: Francesca Ramini (Sport Atletica Fermo) 6ª batt. 7.82

 

RISULTATI COMPLETI


RIEPILOGO PROSSIME DATE STAGIONE INDOOR – ANCONA 2010
6 marzo: Incontro Internazionale juniores Italia-Francia-Germania

7 marzo: Kinder +Sport Day


TUTTO IL PROGRAMMA DELLA STAGIONE

REGOLAMENTO COMPLETO

LA SEZIONE DEDICATA AL BANCA MARCHE PALAS


Nell'immagine, il triplista Fabrizio Donato (foto di Claudio Petrucci per FIDAL); a fondo pagina, il video realizzato da Mario Giannini; le interviste a Fabrizio Donato, Daniele Secci e Paolo Dal Soglio dal canale YouTube "Atletica Italiana"




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