Ancona: Donato agli Assoluti indoor

15 Febbraio 2018

Ad Ancona, nella rassegna tricolore in sala (16-18 febbraio), apertura con Fassinotti e Chesani nell’alto, poi Donato nel triplo, Randazzo-Howe nel lungo, Dal Molin e Fofana sui 60hs, Bouih nel mezzofondo


 

Scattano domani, venerdì 16 febbraio ad Ancona, i Campionati Italiani Assoluti indoor di atletica. Il prologo della rassegna tricolore sarà dedicato al salto in alto maschile (ore 18.45) che attende Marco Fassinotti (Aeronautica), secondo azzurro di sempre nella specialità e argento alle Universiadi, insieme a Silvano Chesani (Fiamme Oro), vicecampione europeo in sala del 2015, annunciato al debutto stagionale. Nelle due successive giornate, tanti motivi di interesse al maschile con la prima gara dell’anno per il triplista Fabrizio Donato (Fiamme Gialle), capitano della Nazionale, bronzo olimpico nel 2012 e argento continentale al coperto. Sui 60 ostacoli due atleti hanno già raggiunto lo standard di iscrizione per i Mondiali indoor di Birmingham (Gran Bretagna, 1-4 marzo): Paolo Dal Molin (Fiamme Oro), argento europeo nel 2013 tornato di recente a 7.68 dopo tre anni condizionati dagli infortuni, e Hassane Fofana (Fiamme Oro), 7.69 due settimane fa. Era dal 1998 che due italiani non correvano su questi tempi nella stessa stagione, ma proverà a inserirsi anche Lorenzo Perini (Aeronautica, 7.74). La sfida dello sprint nei 60 piani vedrà in azione tra gli altri il recordman italiano Michael Tumi (Fiamme Oro), bronzo agli Euroindoor nel 2013, e nei 400 metri il 19enne Vladimir Aceti (Atl. Vis Nova Giussano), campione continentale under 20. Sulla pedana del lungo da seguire il vicecampione europeo under 23 Filippo Randazzo (Fiamme Gialle) e il primatista nazionale Andrew Howe (Aeronautica), nel peso ancora un duello tra Leonardo Fabbri (Aeronautica) che quest’anno ha realizzato il miglior lancio di un italiano negli ultimi 14 anni con 19,95 e Sebastiano Bianchetti (Fiamme Oro). Nel mezzofondo proverà a ripetere la doppietta 1500-3000 della scorsa edizione Yassin Bouih (Fiamme Gialle), che a fine gennaio ha ottenuto lo standard iridato sulla distanza più lunga con 7:50.94.

VELOCITA’ - Tra gli iscritti nei 60 metri, due sprinter sotto i 6.70 in questa stagione. Non solo il vicentino Michael Tumi (Fiamme Oro), 6.67 il 20 gennaio sul rettilineo di Modena, perché il recordman nazionale è preceduto nelle liste dell’anno da un giovane emergente come Nicholas Artuso (Atl. Villafranca): il non ancora ventenne messinese, argento continentale under 20 con la 4x100, si è migliorato fino a 6.65 nella rassegna tricolore promesse. Come previsto non sarà al via il golden boy della velocità italiana Filippo Tortu (Fiamme Gialle), due volte 6.62 nel suo unico test agonistico a Berlino, ma in tanti lotteranno per il podio a cominciare dal torinese Fabio Cerutti (Athletic Club 96 Alperia), 6.71 nello scorso weekend a Modena. Si presentano invece con un season best di 6.72 l’altro 19enne Alex Zlatan (La Fratellanza 1874 Modena), il veronese Giovanni Galbieri (Aeronautica), campione europeo under 23 dei 100 nel 2015, e Lodovico Cortelazzo (Assindustria Sport Padova), senza sottovalutare il ventenne sardo Wanderson Polanco (Atl. Riccardi Milano 1946). Un altro protagonista negli Europei U20 della scorsa estate è il capolista dei 400 metri: Vladimir Aceti (Atl. Vis Nova Giussano) che a Grosseto ha vinto due medaglie d’oro, sia nella gara individuale che con la staffetta 4x400 azzurra, e ha messo subito a segno un esordio convincente con 46.88 al meeting svizzero di Magglingen. Attenzione però a Daniele Corsa: il 21enne pugliese delle Fiamme Oro ha già corso in 21.49 sui 200 metri alla fine di gennaio. Proveranno a dire la loro anche i piemontesi Michele Tricca (Fiamme Gialle), tornato vicino al personale con 47.32, e Brayan Lopez (Athletic Club 96 Alperia), tricolore promesse, insieme al trentino Marco Lorenzi (Fiamme Gialle), campione in carica.

MEZZOFONDO - L’atleta di casa Simone Barontini (Sef Stamura Ancona) difende il suo titolo degli 800 metri, conquistato nella scorsa edizione ad appena 18 anni. In questa stagione ha bissato la doppietta tricolore 800-1500 tra gli under 20, ma stavolta sarà impegnato a livello assoluto: il lombardo Mattia Moretti (Carabinieri) è il leader dell’anno, 1:49.52 sull’anello di Padova. Ai nastri di partenza con l’intenzione di ripetersi anche Yassin Bouih (Fiamme Gialle) che punta di nuovo a due vittorie, su 1500 e 3000 metri come nel 2017. Il 21enne reggiano ha già centrato lo standard mondiale nella gara più lunga, mentre ad Ancona verrà sfidato soprattutto da Mohad Abdikadar (Aeronautica).

MARCIA - Alla ricerca del tris Francesco Fortunato, vincitore nelle ultime due edizioni per scendere l’anno scorso fino a 18:59.06, settimo italiano di sempre nei 5000 di marcia. Il 23enne pugliese delle Fiamme Gialle è anche il campione della 20 chilometri su strada e si confronterà con il veneto Leonardo Dei Tos (Athletic Club 96 Alperia), in ripresa dall’influenza rimediata a fine gennaio.

OSTACOLI - Da vent’anni non c’erano almeno due italiani con tempi inferiori a 7.70 nella stessa stagione sui 60hs, dal 1998 con Emiliano Pizzoli (7.60), Mauro Rossi (7.67) e Andrea Putignani (7.69), mentre l’ultima volta con un terzo atleta a 7.74 è stata nel 2000 (Emiliano Pizzoli 7.71, Mauro Rossi 7.73, Andrea Giaconi 7.74). Il 2018 degli ostacolisti azzurri è già ricco di risultati significativi e ora ci sarà da lottare per il titolo, oltre che per un ulteriore progresso personale. Proprio sulla pista di Ancona il primatista nazionale Paolo Dal Molin (Fiamme Oro) ha corso in 7.68 il 28 gennaio, dopo aver combattuto per tre stagioni con gli infortuni, mentre una settimana più tardi Hassane Fofana (Fiamme Oro) si è migliorato a Magglingen con 7.69, settimo italiano alltime. Entrambi hanno quindi ottenuto lo standard per i Mondiali indoor, fissato a 7.70, ma quest’anno sono cresciuti anche il tricolore dei 110hs all’aperto Lorenzo Perini (Aeronautica) sceso a 7.74, poi Ivan Mach di Palmstein (Atl. Riccardi Milano 1946) con 7.79, Simone Poccia (Studentesca Rieti Milardi) 7.83 e Francesco Ferrante (Atl. Firenze Marathon) 7.88. Occhio al cronometro, fin dalle batterie.

SALTI - La serata di apertura della rassegna tricolore, venerdì 16 febbraio, sarà tutta dedicata all’alto maschile. In pole position Marco Fassinotti (Aeronautica), quest’anno in testa alle graduatorie italiane con 2,25 insieme al campione mondiale in sala Gianmarco Tamberi (Fiamme Gialle) che però come preannunciato non sarà in gara. Ma un altro nome di punta è quello di Silvano Chesani (Fiamme Oro), l’argento continentale indoor del 2015 che farà l’esordio stagionale in quest’occasione. Poi il tricolore all’aperto Eugenio Meloni (Carabinieri), il sammarinese Eugenio Rossi (Atl. Biotekna Marcon) e l’iridato under 18 del 2015 Stefano Sottile (Fiamme Azzurre), mentre non sarà presente in via precauzionale il vicecampione continentale under 23 Christian Falocchi (Brixia Atletica 2014), in ripresa da un problema fisico. Nell’asta favorito Claudio Stecchi, il fiorentino delle Fiamme Gialle che ha saltato due volte 5,55 quest’anno, a cinque centimetri dal record personale. Oltre al campione in carica Giorgio Piantella (Carabinieri), riflettori sulla nouvelle vague con i ventenni Matteo Capello (Safatletica Piemonte), 5,35 nel 2018, e Francesco Lama (Aeronautica, 5,20 di primato stagionale), il tricolore junior Andrea Marin (Atl. Vicentina, 5,15) e quello allievi Ivan De Angelis (Fiamme Gialle), autore nello scorso weekend della migliore prestazione italiana under 18 con 4,92. L’argento europeo under 23 del lungo Filippo Randazzo (Fiamme Gialle) con 7,90 comanda la graduatoria dell’anno, ma il siciliano dai capelli rossi troverà in pedana Andrew Howe (Aeronautica), primatista italiano della specialità, finora a 7,40 nella sua unica gara dell’anno a Karlsruhe. Tra i pretendenti al podio anche Stefano Tremigliozzi (Aeronautica) e Antonino Trio (Cus Palermo), 7,68 nel 2018 per entrambi, oltre al sardo Antonmarco Musso (Atl. Oristano), 7,97 all’aperto nella scorsa estate. Nel triplo attesa per l’esordio in questa stagione del capitano azzurro Fabrizio Donato (Fiamme Gialle), protagonista anche nel 2017 con l’argento agli Europei indoor di Belgrado. Ma sono tanti gli atleti che cercano una posizione di vertice: il 22enne Simone Forte (Fiamme Gialle), quest’anno a 16,38, e Fabrizio Schembri (Carabinieri), appena un centimetro più dietro, quindi il tricolore promesse Jan Luxa (Atl. Virtus Cr Lucca) e il campione in carica Daniele Cavazzani (Studentesca Rieti Milardi).

LANCI - Ancora un duello all’ultimo lancio, nel getto del peso, tra due giovani. Il ventenne fiorentino Leonardo Fabbri (Aeronautica) con 19,95 il 13 gennaio a Padova ha realizzato la miglior misura di un italiano nelle ultime 14 stagioni, ma nella rassegna tricolore promesse di due settimane fa è stato sconfitto dal reatino Sebastiano Bianchetti (Fiamme Oro), bronzo europeo under 23, che proverà quindi a difendere anche il suo titolo assoluto. Nel 2018 è riuscito a progredire anche il marchigiano Lorenzo Del Gatto (Carabinieri) con 18,40, più avanti nelle liste del 2018 rispetto al 17,61 di Andrea Caiaffa (Fiamme Oro), mentre non sarà in gara Daniele Secci (Fiamme Gialle) che punta alla stagione estiva.

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