Alloh-sprint 7.36

22 Gennaio 2012

Ad Ancona la velocista delle Fiamme Azzurre arriva ad un centesimo dal "minimo" per i Mondiali Indoor di Istanbul

 

Al Banca Marche Palas di Ancona oggi la velocità parla femminile. Sul rettilineo dell'impianto marchigiano si fa notare Audrey Alloh che non solo migliora il recente primato personale di 7.41 corso una settimana fa a Casal del Marmo (Roma), ma manca di appena un centesimo lo standard di partecipazione (7.35) per i prossimi Mondiali Indoor di Istanbul (9-11 marzo). La sprinter delle Fiamme Azzurre - originaria della Costa d'Avorio, ma fiorentina d'adozione - ha prima corso in 7.37 la batteria per poi fare ancora meglio in finale dove ha superato tutte in 7.36. Alle sue spalle progressi anche per Jessica Paoletta (Esercito) scesa a 7.40 nelle qualificazioni (7.42 in finale). Interessante confronto quello andato in scena sulla pedana dell'alto tra Elena Meuti (Audacia Record Atletica) e l'eptaleta sambenedettese Enrica Cipolloni (Fiamme Oro). Tra le due finisce 1,84 pari, ma la vittoria va alla Meuti, complice l'errore dell'avversaria ad 1,80 che può comunque consolarsi con il nuovo personal best in sala. Entrambe hanno poi tentato, senza riuscirivi, la misura di 1,88. Terza con 1,72 la tricolore cadette 2011 Erika Furlani (Studentesca CaRiRi). I 400 metri hanno, invece, visto prevalere Anna Laura Marone (Esercito), 55.49, con al quinto posto assoluto, nel riepilogo delle serie, dell'allieva "debuttante" Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata), 56.78. Di nuovo un minimo mondiale sfiorato dal marocchino Abdellah Haidane (N.Atl. Fanfulla Lodigiana): dopo quello di sabato scorso sui 3000 metri, oggi manca di poco l’impresa nei 1500, con il crono di 3:42.13, appena tredici centesimi in più del tempo richiesto. Alle sue spalle il senegalese Mor Seck (Cus Pro Patria Milano), 3:42.29, poi il campione italiano all’aperto Merihun Crespi (Esercito), 3:42.80, e il serbo Goran Nava (Cus Pro Patria Milano), 3:43.34. Nel lungo vince Stefano Tremigliozzi (Aeronautica) che salta 7,80, soltanto un centimetro meglio di Emanuele Formichetti (Esercito), secondo con 7,79, mentre arriva anche una miglior prestazione italiana master per merito di Lamberto Boranga (Olimpia Amatori Rimini): 4,94 nella categoria MM70 per il celebre ex portiere di serie A.

MODENA, PIANTELLA 5,50 - Giornata di salti sotto il tetto dell'impianto de La Fratellanza Modena 1874. Nell'asta affermazione del carabiniere Giorgio Piantella che raggiunge 5,50 alla prima, commettendo poi tre errori a 5,60. Secondo Marco Boni (Aeronautica), 5,30. Nell'analogo concorso femminile, Giorgia Benecchi (Esercito) valica senza incertezze 4 metri e prevale così su Sara Bruzzese (Camelot) alla quale è servito un salto in più per superare la stessa misura. Nel lungo maschile, successo e personale indoor con 7,22 per lo junior Riccardo Pagan (Atl. San Marco Venezia). Riguardo, invece, al meeting indoor di sabato 21 gennaio a Modena, in una nota del presidente del Comitato Regionale FIDAL Emilia Romagna Alberto Montanari si comunica che: "Durante la prima giornata del secondo meeting indoor svoltosi a Modena il 21 gennaio l'atleta Judy Ekeh dell'Atletica Reggio Event's ha chiesto e ottenuto dal Comitato Regionale l'autorizzazione ad effettuare due prove cronometrate di rifinitura della preparazione, nonostante il suo tesseramento non sia ancora rinnovato per ragioni formali (è infatti in attesa di ottenere la cittadinanza italiana e quindi, essendo ancora formalmente straniera, il tesseramento non può essere perfezionato durante il periodo di attesa dell'assenso dalla rispettiva federazione). Nell' occasione l'atleta (junior classe 1993, ndr) ha corso in entrambe le prove i 60 metri piani nel notevole tempo di 7.38".

AOSTA - Una lunga e partecipatissima (oltre 750 iscritti di tutte le categorie) giornata di atletica anche al palaindoor di Aosta dove si è svolto oggi il 3° Trofeo "Sandro Calvesi - Sprint & Hurdles". Il più veloce sulle barriere dei 60hs assoluti è stato la promessa Matteo Omedè (Atl. Piemonte), vincitore in 8.39 del trofeo intitolato al celebre tecnico degli ostacoli, scomparso nel 1980. A livello juniores, l'ex allievo, primatista nazionale dei 110hs, Lorenzo Perini (OSA Saronno Libertas) si impone in 7.95 (7.99b), mentre tra gli under 18 prevale Luca Cacopardo (Atl. Estrada) 8.31 in finale e 8.29 in batteria. Al femminile, successo assoluto della promessa Alessandra Feudatari (Interflumina E' Più Pomì) in 8.57 e, nella categoria Allieve, della tricolore Cadette 2011 Daisy Osakue (Sisport FIAT), 8.96 come Luminosa Bogliolo (CUS Genova). Le prove di velocità registrano, invece, i migliori crono sui 60 piani ad opera della promessa Alberto Boretti (CUS Genova), 6.95 davanti ad un trio di 6.98 composto dello junior Eseosa Desalu (Interflumina E' Più Pomì), Sebastiano Spotti (Cremona Sportiva Atl. Arvedi) e Alberto Munerato (CUS Pavia). Di Paola Marzullo, under 23 dell'US Sangiorgese, il tempo più veloce (7.69 in batteria) delle donne, poi battuta in finale 7.70 a 7.77 da Laura Gamba (Camelot). 60 sprint anche per gli allievi Chiara Rollini (GAO Libertas Oleggio), 7.82, e Levi Roche Mandji (Atl. Brescia 1950 ISPA Group), 7.20.

a.g.

Ha collaborato Luca Cassai (CR FIDAL Marche)



Condividi con
Seguici su: