Allievi: giovani lampi sui 100 di Rieti

15 Giugno 2018

Day-1 della rassegna tricolore: Menchini diventa a quinta azzurra all-time (11.76 in batteria), Guglielmi re con 10.90. Nelle siepi volate vincenti di Siena (6:04.30) e Pizzamano (7:03.56), la marcia a Finocchietti (43:50.23)


 

di Nazareno Orlandi

Lunghissima prima giornata a Rieti per la 53esima edizione dei Campionati Italiani Allievi con oltre 1600 atleti-gara. La rassegna tricolore mette in palio 42 titoli ed è il banco di prova in vista degli Europei Allievi di Gyor (Ungheria, 5-8 luglio). Sulla pista resa umida da uno scroscio di pioggia a metà pomeriggio, sono stati assegnati i titoli dei 100 metri. Campionessa italiana si è confermata la figlia d'arte biellese Rebecca Menchini con 11.85 (+0.1) dopo aver corso in batteria in un ottimo 11.76 (+1.4), su pista asciutta, per diventare la quinta allieva azzurra all-time. Il titolo maschile è andato al veneziano Federico Guglielmi, allievo al primo anno, con 10.90 (-0.2) nonostante un'infiammazione alla gola. Nei 2000 siepi gare molto combattute e grandi sorprese: si sono imposti in due volate di gruppo gli outsider Samuele Siena (6:04.30) e Maddalena Pizzamano (7:03.56). Finale di giornata con i 10000 di marcia e il bis tricolore di Davide Finocchietti (43:50.23). È iniziata anche la rassegna tricolore di Larissa Iapichino: la quindicenne, figlia di Fiona May e Gianni Iapichino, si è qualificata per la finale del lungo con il primo salto (6,06/+0.7). Avanti anche le sue rivali per il titolo, Veronica Zanon (5,93/+0.8) e Veronica Crida (5,71/+0.3). Appuntamento a sabato alle 13.30 per la finale. Hanno chiuso in testa la prima giornata delle prove multiple i compagni di allenamento della Cus Pro Patria Milano Franck Brice Koua (decathlon) con 3377 punti e Martina Zanellati (eptathlon) con 3205 punti. Angelica Ghergo (1:01.93) e Lorenzo Cesena (55.28) hanno superato le qualificazioni dei 400hs con i migliori tempi. Ivan De Angelis e Simone Di Cerbo senza problemi nel primo round dell'asta (4,30). 

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DIRETTA STREAMING - Anche quest’anno sarà possibile seguire la manifestazione in diretta video streaming su atletica.tv per vivere le sfide e le emozioni della rassegna giovanile.

SUPER MENCHINI - In finale 11.85 (+0.1), in batteria 11.76 (+1.4). È di nuovo il giorno di Rebecca Menchini (Atl. Stronese) al Guidobaldi di Rieti. Si conferma campionessa italiana la biellese di Cossato che in finale non riesce a ripetere il gran bel tempo corso tre ore prima. Un po' la tensione, un po' la pista umida dopo la pioggia del pomeriggio, ma pur sempre tricolore e con il sorriso stampato sul volto. Di nuovo sul podio, seconda, Noemi Cavalleri (Pol.Olonia) con 11.95 dopo l'11.92 (+1.6) della batteria, terza Elisa Visentin (Atl. Biotekna Marcon) con 12.01.

VIDEO | TRICOLORI ALLIEVI RIETI, LE FINALI DEI 100 

CHE BATTERIA! - Menchini, allenata dal papà Marco, ex velocista azzurro e atleta olimpico di bob, dà spettacolo soprattutto in batteria. Il vento “gira” come fosse impazzito. La 17enne pizzica la folata giusta e fin dal primo turno decide di non porsi limiti: con 11.76 e una brezza di 1.4 a incitarla, diventa la quinta allieva di sempre. Un decimo netto di progresso (prec. PB 11.86 a Bressanone il 4 giugno 2017). Davanti alla Menchini, che nel 2018 è già stata tricolore indoor dei 60 ad Ancona, restano soltanto Marchetti (11.44 nel 1997), Kaddari (11.65), Calì (11.71) e Girardello (11.75) nella storia azzurra. A Rieti Gherardi e Kaddari preferiscono i 200, ma la biellese si prende la scena con pieno merito e proverà a salire sul podio anche nella distanza doppia.

VIDEO | L'INTERVISTA ALLA CAMPIONESSA ITALIANA DEI 100 REBECCA MENCHINI 

IL RE DEI 100 - Al maschile, il successo è per il veneziano Federico Guglielmi (Atl. Biotekna Marcon), miglior sedicenne azzurro all-time con il 10.54 delle gare giovanili del Golden Gala. Di Favaro Veneto, allenato da Andrea Montanari e già primatista italiano indoor dei 60 nella stagione invernale, Guglielmi "si limita" a 10.90 (-0.2). Riesce a conquistare il tricolore seppur debilitato da un'infiammazione alla gola sofferta in settimana e risolta con gli antibiotici. Nella notte deciderà se correre anche i 200. Alle sue spalle si accomodano il campione studentesco Matteo Melluzzo (Milone Siracusa) con 10.96 (dopo il 10.84/-0.3 della batteria) ed Enrico Sancin (Trieste Atletica) con 11.00. Non è della partita Federico Manini (Atl. Cento Torri Pavia), ancora in ripresa da una contrattura rimediata all'Olimpico.

VIDEO | INTERVISTA AL CAMPIONE ITALIANO DEI 100 FEDERICO GUGLIELMI

SIEPI IN VOLATA - Sull'ultima barriera dei 2000 siepi è un braccio di ferro a tre, dopo cinque giri nemmeno troppo tattici, combattuti su ritmi piuttosto sostenuti. Ne esce meglio di tutti Samuele Siena (Atl. Varesina Malpensa) che sgretola il suo personale di oltre quattro secondi, fino al 6:04.30 che gli vale lo standard d'iscrizione per gli Europei di Gyor. In volata non può nulla il campione italiano studentesco dei 1000 Carmelo Cannizzaro (Lib. Running Modica) 6:04.82 e sul podio finisce anche Zouhir Sahran (Amatori S.C. Duilia) con 6:05.37. È sorpresa anche nei 2000 siepi femminili, in un finale appassionante e ancora più aperto di quello maschile. In quattro si presentano appaiate all'ultima riviera, tutte ancora in linea di galleggiamento per il titolo. Lo spunto decisivo lo sfodera Maddalena Pizzamano (Atl. Firenze Marathon), con un 7:03.56 che butta giù otto secondi di PB e che beffa Valentina Tomasi (Fincantieri Atl. Monfalcone), 7:04.12, e Virginia Medda (Cagliari Marathon Club), 7:06.46, lasciando fuori dal podio la campionessa in carica Assia El Maazi (SAFAtletica Piemonte), quarta.

VIDEO | LE SERIE MIGLIORI DEI 2000 SIEPI AI TRICOLORI ALLIEVI DI RIETI

FINOCCHIETTI C'È - Si accendono le luci del glorioso impianto reatino per il tacco e punta di Davide Finocchietti: il livornese della Libertas Runners taglia il traguardo intorno alle 21.15, ultimo atto di una prima giornata lunghissima. Il marciatore allenato da Massimo Passoni bissa con il crono di 43:50.23 il titolo italiano sui 10000 già in bacheca dal 2017. Non aveva mai viaggiato in maniera così spedita (prec. PB 43:55.00) e non è l'unico sotto i 44 minuti: Aldo Andrei (Gs Valsugana Trentino) migliora il terzo posto della scorsa edizione e si spinge sotto la barriera con un super personale (43:56.99) incrementato di quasi un minuto e mezzo (prima di oggi vantava 45:20.56). Per il terzo gradino del podio risponde "presente" il 2002 Gabriele Gamba (Riccardi Milano), 44:26.21, a sua volta sotto il precedente standard (45:39.48).

PEDANA DI FUOCO - Inizia di venerdì (e dal lungo) la rassegna tricolore di Larissa Iapichino: la quindicenne dell'Atl. Firenze Marathon, figlia di Fiona May e Gianni Iapichino, si qualifica per la finale con un unico salto (6,06/+0.7) ed è la sola oltre i sei metri. Avanti senza problemi anche le sue principali rivali per il titolo, la primatista indoor del triplo Veronica Zanon dell'Atl. Vis Abano (5,93/+0.8) e la leader stagionale all'aperto del lungo Veronica Crida (5,71/+0.3), portacolori dell'Unione Giovane Biella, accreditata di 6,25, compagna di banco e amica per la pelle della reginetta dei 200 Rebecca Menchini. Appuntamento a sabato alle 13.30 per una finale che promette scintille.

DOPPIO GIRO - Sospiro di sollievo per Sophia Favalli. Negli 800 la bresciana della FreeZone, schierata nell’ultima delle sei batterie, deve attendere il verdetto del display per entrare nella finale di sabato. Il 2:16.17 che si illumina è il sesto tempo, nel parterre guidato da Susanna Marsigliani (N.Atl. Fanfulla Lodigiana) con il 2:13.86 della terza batteria. Al maschile, controllano Andrea Sambruna (Atl. Cento Torri Pavia) e Jacopo Curti (Self.Atl. Montanari Gruzza), ma il miglior tempo è per Mauro Giuliano (Atletica Livorno) in 1:55.92.

OSTACOLI - No problem nei 400hs il discorso-qualificazione per le due favorite della vigilia, le marchigiane Emma Silvestri e Angelica Ghergo. È proprio quest’ultima, l’allieva primo anno del Team Atletica Marche, a firmare il miglior riscontro della qualificazione con 1:01.93. Alla quindicenne osimana manca il titolo italiano all’aperto dopo quello in sala dei 400 ad Ancona, ma in finale (sabato alle 14.30) può completare la scalata al podio dopo il terzo posto di Cles di due anni fa nei 300hs e il secondo del 2017 sempre tra le cadette. Silvestri (Collection Atl. Sambenedettese) già campionessa nazionale studentesca nei 400 a Palermo in un altro bel confronto con la Ghergo, inaugura il suo weekend tra gli ostacoli con 1:02.62 e mira a far meglio del terzo posto della scorsa edizione. Dovrà però guardarsi le spalle dalla terza sub-62 stagionale, la romana Matilde Biella (Acsi Italia) oggi al secondo tempo con 1:02.39. Più incertezza nella finale maschile di sabato alle 14.40. Non forza il capolista stagionale Alberto Montanari (Academy Ravenna Athl.) con 56.62 e proprio nella sua batteria, la prima, spunta il notevole miglioramento di un ispiratissimo Lorenzo Cesena (Atl. Piacenza) che si affretta a sforbiciare oltre due secondi e mezzo (55.28) al personale siglato il 13 maggio a Reggio Emilia (57.98). Si fanno notare anche Emanuele Santoro (Enterprise Sport&Service), 55.55, e Giovanni Rinaldi (Atl. Fossano), 55.67.

CONCORSI, SI COMINCIA - Un salto ed è finale. Avanti senza patemi il primatista indoor Ivan De Angelis (Fiamme Gialle Simoni) e l’altro emergente Simone Di Cerbo (Enterprise Sport&Service): sono gli unici a entrare a 4,30 nell’asta e oltrepassare agevolmente la quota, pronti a far suonare presto la sveglia sabato mattina per la finale delle 9.30. Nel lungo, monologo del Piemonte oltre il 6,85 della qualificazione diretta. Lorenzo Pusceddu (Atl. Canavesana) con un primo balzo da 6,96 (+1.1) tiene a bada l’arrembante Federico Scarselli (Pol. Novatletica Chieri) migliorato di sedici centimetri (6.91/-0.2), e il compagno di team Davide Favro (Atl. Canavesana): 6,91/-1.0 per l’altro allievo di Marco Airale a Chivasso, bronzo all'Eyof di Gyor nel triplo e tricolore indoor del lungo. Nel giavellotto allieve, Federica Botter (Atl. Brugnera Friulintagli) si presenta con 49,01 al primo lancio e tra gli uomini sbuca Jhonatam Maullu (Dinamica Sardegna) con 62,07 e oltre tre metri di personale (era 58,82). Le qualificazioni del martello esaltano Gregorio Giorgis (Atl. Lib. Città di Castello), il migliore con 61,58 e quasi un metro oltre il proprio limite (aveva il 60,69 del Brixia), di fronte al leader stagionale Davide Costa (Cus Genova), 57,62. Tra le donne, va già oltre i 60 metri Sara Zuccaro (Atl. Fabriano) con la prima bordata a 61,13.

COMPAGNI DI MULTIPLE - Il Cus Pro Patria Milano spedisce due portacolori in testa al decathlon e all'eptathlon al giro di boa. Franck Brice Koua e Martina Zanellati si allenano insieme sotto la guida tecnica di Fiorella Colombo, sul campo di Bienate Magnago, al confine tra Milano e Varese e non distante dall'aeroporto di Malpensa. Decollano anche loro: Koua completa le prime cinque fatiche con 3377 punti e due vittorie, nel lungo con 6,63 (+0.8) e nell'alto con l'1,95 che pareggia il personale e tre tentativi a 2,01. È nei 400 che deve rinunciare a una parte del vantaggio acquisito sui rivali, a partire dal primatista cadetti dell'esathlon e tricolore indoor di pentathlon Alessandro Sion (SAFAtletica Piemonte). Al primo decathlon in carriera capitalizza già 3271 punti dopo cinque step e ruba l'occhio il 13,71 nel peso. Zanellati parte a bomba con il "tempone" sui 100hs, 14.21 (+0.1), e migliora il PB anche nell'alto con 1,68. La più costante tra le sue avversarie è Sara Chiaratti (Trionfo Ligure), 2892 punti. Sabato, day-2, per i verdetti.

I CAMPIONI DELLA PRIMA GIORNATA

ALLIEVI
100: Federico Guglielmi (Atl. Biotekna Marcon)
2000 siepi: Samuele Siena (Atl. Varesina Malpensa)
10000 marcia: Davide Finocchietti (Lib. Runners Livorno) 

ALLIEVE
100: Rebecca Menchini (Atl. Stronese)
2000 siepi: Maddalena Pizzamano (Atl. Firenze Marathon)

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