Allievi: Boninti acuto 400, Amani fa il bis

16 Febbraio 2020

Ai Tricolori indoor di Ancona il velocista si migliora (48.54), poi guida al record la staffetta dell'Atletica Livorno. La vincitrice del lungo si prende anche i 200. Morseletto 15,34 nel triplo

 

di Luca Cassai

Nella seconda e conclusiva giornata dei Campionati Italiani Allievi indoor ad Ancona, si corre forte sui 400 metri con il successo in 48.54 di Tommaso Boninti (Atl. Livorno). Un crono di valore per la categoria: l’azzurrino diventa il terzo under 18 italiano di sempre al coperto, dietro soltanto a Lorenzo Benati e Edoardo Scotti. Ma alle sue spalle si migliora anche il ligure Marco Zunino (Atl. Arcobaleno Savona), quinto allievo alltime con 48.91. Doppietta per Marta Amani (Cus Pro Patria Milano), che al tricolore nel lungo di ieri aggiunge quello sui 200 metri in 25.15 al fotofinish. Tra gli uomini spunta il nome nuovo di Filippo Cappelletti (Atl. Varesina Malpensa, 22.10), figlio d’arte che ha iniziato da pochi mesi con l’atletica: il papà Giuseppe è l’allenatore di Vittoria Fontana, campionessa europea under 20 dei 100 metri, e la mamma Sabrina Previtali ex azzurra dei 100 ostacoli. Nel triplo cresce ancora Federico Morseletto (Studentesca Rieti Milardi), atterrando a 15,34 per consolidare il terzo posto nelle liste di sempre in questa fascia di età, e conferma il titolo come Emmanuel Musumary (Atl. Cento Torri Pavia), gigante di origine congolese (193 centimetri di statura) che ripete la vittoria dell’anno scorso con 17,86. Il lombardo Paolo Gosio (Atl. Vallecamonica) nei 60hs, dopo aver corso due volte 7.86 nei turni precedenti, si aggiudica in 7.89 il duello con Damiano Dentato (Studentesca Rieti Milardi, 7.93 in finale e 7.89 in semifinale). Al femminile prevale la campionessa del pentathlon Martina Cuccù (Team Atl. Marche) con 8.56. Sorpresa nell’asta: la favorita Great Nnachi (Cus Torino), prima sui 60 di ieri, è terza nella sua specialità preferita con 3,65 e il successo va a Giulia Cassanelli (La Fratellanza 1874 Modena) a quota 3,70, invece sulla pedana dell’alto Alberto Murari (Lib. Rossetto Lugagnano) sale a 2,09. In chiusura di una manifestazione con oltre 800 atleti-gara, nella stagione degli Europei under 18 a Rieti, cade una migliore prestazione italiana. Esulta la 4x200 dell’Atletica Livorno con Federico Garofoli, Andrea Franchini, Gabriele Mori (figlio dell’ex iridato dei 400hs Fabrizio) e il tricolore dei 400 metri Tommaso Boninti in 1:30.33, superando un primato che resisteva da 28 anni (1:30.4 dell’Atletica Bergamo nel 1992 a Lodi).

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400: BONINTI SHOW - Spettacolare la finale dei 400 metri vinta da Tommaso Boninti (Atl. Livorno) che firma un risultato da applausi: 48.54 per salire ai piani altissimi delle liste alltime di categoria, al terzo posto. Prosegue il bel momento della specialità, anche al coperto, dopo il record di Lorenzo Benati nella scorsa edizione (47.74) che aveva migliorato il 47.77 di Edoardo Scotti datato 2017. Dopo i due big, campioni europei su questa distanza (rispettivamente under 18 e under 20), ora c’è Boninti. Il 16enne toscano, già protagonista in maglia azzurra all’aperto (47.97 in estate nella batteria dell’Eyof), è padrone di una gara con grandi contenuti tecnici e agonistici. L’allievo di Giuseppe Pucini va in testa e resiste al rientro di Marco Zunino (Atl. Arcobaleno Savona), autore di un’altra prova maiuscola con 48.91, quinto di sempre. Al terzo posto Enrico De Martino (Athletic Academy Bari, 51.08).

VIDEO | IL 48.54 DI BONINTI NEI 400 METRI

VIDEO | TOMMASO BONINTI: "OBIETTIVO EUROPEI DI RIETI" (di Nazareno Orlandi)

PANSINI IN RIMONTA NEI 400 - Sfida appassionante anche al femminile, con la rimonta vincente di Federica Pansini. La portacolori della Studentesca Rieti Milardi emerge dall’esterno, dopo aver viaggiato in terza posizione fino al rettilineo conclusivo. In tre sul traguardo, quasi sulla stessa linea, ma la romana di Boccea esulta in 56.46. È un’ex mezzofondista scoperta da Lorenza Canali, adesso seguita da Stefano Giordano allo stadio Paolo Rosi. Dopo aver giocato a basket, si è avvicinata all’atletica con le campestri scolastiche e tra le sue passioni c’è quella di disegnare fumetti. Corre con coraggio Alessia Seramondi (Atl. Brescia 1950 Ispa Group), al via dalla prima corsia dopo aver fatto segnare il sesto tempo in batteria: la tricolore dei 400 ostacoli scatta subito in testa, poi viene superata solo negli ultimissimi metri e chiude in 56.51 davanti a Martina Canazza (Team Atletico-Mercurio Novara, 56.64).

VIDEO | FEDERICA PANSINI AL TITOLO NEI 400

200: ANCORA AMANI - L’unica doppietta del weekend porta la firma di Marta Amani. La 15enne del Cus Pro Patria Milano, esplosa con 6,23 nel lungo di ieri, è campionessa anche dei 200 metri. In una finale incerta come non mai, l’allieva di Fiorella Colombo prevale di un’incollatura su Habiba Faissal (Cus Parma): 25.15 per entrambe in una finale che vede in pista soltanto atlete classe 2004, tutte al debutto nella categoria, mentre completa il podio Giulia Fongaro (Atl. Vicentina, 25.52).

VIDEO | MARTA AMANI DOPPIETTA, VINCE ANCHE I 200 AD ANCONA

LA PRIMA DI CAPPELLETTI - Fino a qualche mese fa era soprattutto un giocatore di basket, anche se l’atletica è di casa per Filippo Cappelletti (Atl. Varesina Malpensa): figlio di Sabrina Previtali, azzurra dei 100 ostacoli agli Europei di Monaco di Baviera nel 2002, e di Giuseppe Cappelletti, celebre per essere il tecnico di Vittoria Fontana, oro agli Europei U20 di Boras nei 100 metri. Buon sangue non mente e così, dopo il secondo posto nei 60 metri, conquista il titolo dei 200 con 22.10. Un weekend memorabile per il varesino di Arsago Seprio che si allena a Gallarate, balzato al sesto posto nelle liste alltime di categoria. A contendergli la vittoria fino al termine Mattia Jason Ndongala (Sisport Torino, 22.21), mentre chiude terzo Loris Tonella (Atl. Biotekna Marcon, 22.78).

VIDEO | FILIPPO CAPPELLETTI TRICOLORE NEI 200 METRI

MORSELETTO AL PERSONALE - Missione compiuta per Federico Morseletto (Studentesca Rieti Milardi) che centra un doppio obiettivo: la conferma del titolo e il suo primato con 15,34 al secondo tentativo, rafforzato da un 15,31 al quinto ingresso in pedana. Sempre più saldamente al terzo posto alltime di categoria il 16enne romano, scoperto da Giovanni Longo, che continua a migliorarsi in modo costante: all’inizio di stagione si era già portato a 15,28. Nel confronto per la seconda posizione tutto rimane cristallizzato dopo il primo salto con il 14,58 di Milo Garau (Pontevecchio Bologna) e il personal best a 14,43 di Davide Nodari (Bergamo Stars Atletica).

VIDEO | FEDERICO MORSELETTO NEL TRIPLO AD ANCONA

OSTACOLI PER GOSIO E CUCCÙ - Meglio nel turno intermedio che in finale per i nuovi campioni, ma le gare dei 60hs regalano scintille. Al maschile Paolo Gosio (Atl. Vallecamonica) conserva un margine decisivo di quattro centesimi (7.89 contro 7.93) sul romano Damiano Dentato (Studentesca Rieti Milardi), tricolore cadetti e già brillante all’esordio nella categoria under 18. Il 16enne di Cividate Camuno, autore di un doppio 7.86 nelle due gare precedenti di giornata, va a segno festeggiato dal tifo dei bresciani che in tribuna suonano le campane a festa. Cresciuto tra Breno e Darfo Boario sotto la guida esperta di Innocente Agostini, riceve anche i consigli di Fausto Frigerio, ex azzurro della specialità. Per il terzo gradino del podio Riccardo Ganz (Team Treviso) scende a 7.97. Di nuovo vicina al personale Martina Cuccù (Team Atl. Marche): 8.56 il crono vincente della ragazza di Porto San Giorgio, regina del pentathlon due settimane fa a Padova e quindi al secondo titolo della stagione. Oltre un decimo il vantaggio, comunque rassicurante per l’atleta allenata da Elisa e Robertais Del Moro. Alle sue spalle, in due a 8.67: Anabel Vitale (Atl. Arcobaleno Savona) pareggia il proprio limite, Elena Nessenzia (Gs La Piave 2000) lo abbassa di nove centesimi.

VIDEO | ANCONA: PAOLO GOSIO RE DEGLI OSTACOLI ALLIEVI

VIDEO | MARTINA CUCCU' CAMPIONESSA ITALIANA DEI 60HS ALLIEVE

ASTA - Colpo di scena nell’asta. Tutti gli occhi erano puntati su Great Nnachi, tricolore e primatista cadette, quest’anno già capace di 3,85 e al settimo cielo per l’inatteso successo di ieri nei 60 metri. E invece la 15enne del Cus Torino si deve accontentare del terzo posto: dopo aver superato 3,65 con l’ultimo tentativo a disposizione, commette un errore a 3,70 e due alla quota successiva di 3,75. A vincere il titolo è Giulia Cassanelli (La Fratellanza 1874 Modena) con pieno merito, perché l’ex ginnasta modenese allenata da Matteo Rubbiani si migliora di quindici centimetri e per tre volte nella stessa gara, piazzando il match point con 3,70 alla prima prova. Anche Matilde Poli (Centro Atl. Piombino) firma il personale di 3,65 mentre la campionessa uscente Linda Donna (Fiamme Gialle Simoni) è quarta a 3,60.

ALTO: MURARI A 2,09 - Progressi a ripetizione sulla pedana dell’alto. Il leader stagionale Alberto Murari (Libertas Rossetto Lugagnano) risponde più volte agli avversari fino al 2,09 del record personale alla prima prova, incrementato di un centimetro. Per il veronese di Sommacampagna, allenato da Arturo Clementel, arriva quindi il titolo al termine di una sfida molto combattuta e l’ingresso nella top ten allievi di sempre, al nono posto. Netto il miglioramento a quota 2,07 anche di Andrea Cesana (Us Atl. Vedano), che aveva un primato di 2,04, e di Alessandro Meduri (Acsi Campidoglio Palatino), cresciuto di ben sette centimetri.

VIDEO | ALBERTO MURARI 2,09 PER IL SUCCESSO NELL'ALTO

MEZZOFONDO - Sviluppo diverso nelle due gare dei 1500 metri. Al femminile va in fuga Nicole Coppa (Bracco Atletica) e vince per distacco, migliorando se stessa in 4:40.82. L’atletica è una passione di famiglia, trasmessa dal papà Piergiuseppe che è anche il suo allenatore. Dopo aver praticato nuoto, da piccola sognava di essere una quattrocentista prima di dedicarsi al mezzofondo e ora la ragazza di Garbagnate Milanese, 17 anni tra due giorni, si fa un bel regalo di compleanno. Dalla prima serie Arianna Algeri (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) agguanta il secondo posto con 4:46.89, terzo crono invece per Laura Renna (Atl. Lecco Colombo Costruzioni, 4:47.64) e quindi un gradino più in basso rispetto agli 800 di ieri. Si decide in volata il tricolore dei 1500 allievi che premia Thomas Serafini (Athletic Club Firex Belluno), 4:04.33 per limare il crono di 4:04.41 con cui si era presentato da leader dell’anno. Cresciuto sotto la guida di Roberto Celato, è un fan della Formula Uno e accelera verso la vittoria davanti a Mario Roani (Intesatletica, 4:04.45) e di Mattia Campi (Atl. Rovellasca, 4:04.95).

MUSUMARY BIS NEL PESO - Si conferma il pesista Emmanuel “Ema” Musumary (Atl. Cento Torri Pavia), tricolore indoor per il secondo anno consecutivo, ritoccando due volte il suo primato in sala: 17,81 e poi 17,86 che vale il nono posto alltime di categoria. Il ragazzo di origine congolese puntava ad avvicinare il personale all’aperto (18,13) ma intanto c’è la doppietta per il gigante di Crema: 193 centimetri di statura e numero 51 di piede per la scarpa da gara. Dopo tanti anni trascorsi nei campi da calcio, come portiere, ormai il suo sport è l’atletica sotto la guida di Andrea Cacopardo a Treviglio (Bergamo), ma anche di Paolo Vailati. Per il podio crescono nettamente Luca Miglio (Safatletica Piemonte, 15,65) e Gioele Tengattini (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter, 15,49).

TRIPLO - Torna sul gradino più alto del podio Francesca Orsatti (Cus Parma). Al secondo turno la 16enne di Parma atterra a 12,31 per guadagnare il comando in solitaria, dopo aver saltato 12,01 al primo tentativo come Francesca Cuccù (Team Atl. Marche), classe 2004 e sorella dell’ostacolista Martina. Un’altra atleta al debutto nella categoria, Alessandra Bolzon (Atl. Clarina Trentino), si prende il terzo posto con il personale di 11,89, mentre ha rinunciato alla gara la tricolore uscente Greta Brugnolo (Atl. Riviera del Brenta), a causa dell’infortunio rimediato ieri nel lungo. La nuova campionessa italiana, che due anni fa aveva conquistato il titolo outdoor tra le cadette, è un’allieva di Renato Conte, il tecnico dell’azzurro Tobia Bocchi.

STAFFETTE: LIVORNO RECORD - Si chiude con un primato la rassegna tricolore. Nella staffetta 4x200 gli allievi dell’Atletica Livorno sfrecciano in 1:30.33 e cade un limite storico, imbattuto dal 14 marzo 1992 quando la squadra under 17 dell’Atletica Bergamo riuscì a fissarlo a Lodi con 1:30.4 manuale. Il terzo classificato dei 60 metri Gabriele Mori e il campione dei 400 Tommaso Boninti nelle ultime due frazioni completano l’opera del quartetto lanciato da Federico Garofoli e Andrea Franchini. Sul podio anche Fiamme Gialle Simoni (Angelo Ulisse, Emiliano Villa, Gabriele Morelli, Andrea Vannini in 1:31.81) e Fiamme Oro Padova (Alessio Faggin, Giacomo Salvo, Davis Garbo, Marco Barison con 1:32.85). È del Cus Parma il titolo della 4x200 allieve con Jennifer Ezeoha, Giulia Maserati, la tricolore del triplo Francesca Orsatti e Habiba Faissal in 1:44.04, seguita da Bracco Atletica (Serena Mariani, Beatrice Rinaldi, Chiara De Capitani e Sveva Temporin, 1:44.19) e Atletica Brescia 1950 Ispa Group (Marta Braghini, Sara Vincenzi, Ludovica Trabona e Alessia Seramondi, 1:44.86).

VIDEO | LA STAFFETTA RECORD DELL'ATLETICA LIVORNO: 1:30.33 NELLA 4x200

200: PRIMO ROUND - Secondo ieri nei 60 metri, oggi Filippo Cappelletti (Atl. Varesina Malpensa) si candida per il titolo dei 200 con il miglior crono della mattinata in 22.29. Dal selettivo turno eliminatorio, con soltanto quattro posti in palio per la finale principale e diverse squalifiche per infrazione di corsia, emergono anche Mattia Jason Ndongala (Sisport Torino, 22.38) e dalla prima batteria il tricolore dei 300 cadetti Loris Tonella (Atl. Biotekna Marcon, 22.49) insieme a Matteo Ruggeri (Sef Stamura Ancona, 22.50). Sarà tutta classe 2004 la finale femminile. In tre si qualificano dalla batteria iniziale: Habiba Faissal (Cus Parma, 25.19), la campionessa del lungo Marta Amani (Cus Pro Patria Milano, 25.34) e Nancy Demattè (Atl. Trento, 25.45), che ha vinto tra le under 16 sui 300 metri nella scorsa stagione, oltre a Giulia Fongaro (Atl. Vicentina, 25.50).

60HS: SEMIFINALI - Ancora Paolo Gosio (Atl. Vallecamonica) su tutti, replicando il crono di 7.86 nella semifinale dei 60 ostacoli. Ma sarà un gran match con Damiano Dentato (Studentesca Rieti Milardi), che alla sua seconda gara della carriera da allievo si porta a 7.89, sesto under 18 italiano di ogni epoca. Tra le donne Martina Cuccù (Team Atl. Marche) ribadisce la propria supremazia in 8.53, appena due centesimi in più del personale, con Anabel Vitale (Atl. Arcobaleno Savona) ed Elena Vergaro (Alto Lazio) entrambe a 8.81.

60HS: GOSIO PB IN BATTERIA - Subito veloce tra le barriere Paolo Gosio (Atl. Vallecamonica): il lombardo con 7.86 si migliora di due centesimi e consolida il quarto posto alltime a livello nazionale, ora da solo, nei 60 ostacoli allievi. Bel debutto nella categoria del tricolore cadetti Damiano Dentato (Studentesca Rieti Milardi) che corre in 8.03. Al femminile, nel primo dei tre turni, tutto facile per Martina Cuccù (Team Atl. Marche): la campionessa italiana del pentathlon va in caccia del suo secondo titolo stagionale e controlla in 8.70 frenando vistosamente negli ultimi appoggi. Dietro regna l’equilibrio con la 15enne Elena Vergaro (Alto Lazio, 8.83) e Giulia Dani (Trevisatletica), scesa a 8.85, a guidare il lotto delle avversarie.

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DIRETTA STREAMING - Anche quest’anno sarà possibile seguire la manifestazione in diretta video streaming su atletica.tv nelle due giornate di gare, sabato 15 e domenica 16 febbraio, per vivere le sfide e le emozioni della rassegna giovanile.

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