Alla Stramilano test di Baldini per Londra




 
In una domenica estremamente ricca di appuntamenti di mezza maratona, comprendente ad esempio le classiche di Villa Lagarina, Venezia e San Benedetto del Tronto, i fari dell’attenzione principale saranno puntati sulla Stramilano. L’esperienza positiva del 2004 ha dimostrato che la scelta di fondere la Stramilano Star con la prova per Amatori e Master, prima sfalsate fra sabato e domenica, è positiva e la gara si candida a raccogliere una gran massa di adesioni: lo scorso anno la prova lombarda fu la seconda per numero di arrivati con 3.105 corridori, un limite che potrebbe anche essere battuto per avvicinare ancora di più la classica meneghina alla Roma-Ostia. Il cast della Stramilano è di prima grandezza. La 35esima edizione della mezza maratona vive innanzitutto sulla presenza di Stefano Baldini, che sulle strade milanesi effettuerà il principale test di efficienza sulla via che dovrebbe portarlo a Londra per la maratona del 23 aprile. Milano dovrà dire in che condizioni è attualmente il campione olimpico di Atene, qual è stato il prezzo pagato per la forzata sosta di dicembre e gennaio e con che prospettive potrà presentarsi al via della London Marathon contro i migliori specialisti del mondo. Alla Stramilano d’altronde Baldini si troverà di fronte alcuni atleti africani di grande rilievo, a cominciare dal tanzaniano Martin Sulle, bronzo ai Mondiali di mezza maratona 2003, secondo alla Stramilano 2004 e reduce dalla vittoria nel cross corto ai Campionati dell’Est Africa. Sulle ha rinunciato ai Mondiali di Fukuoka per essere presente a Milano e testarsi anch’esso in vista di una maratona di rilievo. Al via anche il keniano Paul Kimaiyo Kimugul, vecchia conoscenza di Baldini per averlo preceduto nel Giro Al Sas di Trento dello scorso anno e che in questa stagione si è già preso il lusso di giungere secondo alla mezza maratona di Parigi in 1h00:49 (il suo primato è di 1h00:15 stabilito lo scorso anno a Rotterdam). Attenzione anche all’altro keniano Kipkirui Misoi, uno dei migliori specialisti dei 3000 siepi che tenta un’inedita esperienza sui 21,097 km. Baldini a parte, la Stramilano potrà dare importanti responsi anche per altri corridori italiani di primo piano come il primatista italiano della distanza ed ultimo vincitore italiano della gara, nel 2002, ossia Rachid Berradi che sta faticosamente tentando di tornare ai vertici dopo un’incredibile serie di infortuni. Con lui Giuliano Battocletti, Alberico Di Cecco, Ruggero Pertile e Migidio Bourifa, tutti in preparazione per una maratona nella quale tentare il conseguimento di un tempo valido per la selezione per gli Europei. Anche la prova femminile sarà di eccezionale livello, con l’ungherese Aniko Kalovics, campionessa uscente, a confronto con le nostre Tiziana Alagia, Patrizia Tisi, Gloria Marconi, Ivana Iozzia e Marcella Mancini. Il via dal Castello Sforzesco alle ore 10,45, con arrivo nella suggestiva cornice dell’Arena Civica. Una sintesi della manifestazione verrà proposta da Rai Due nella notte, dall’1,55 alle 2,35. g.g. Nella foto: Stefano Baldini (archivio Fidal) File allegati:
- IL SITO DELLA MANIFESTAZIONE



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