Alla Roma-Ostia tanti azzurri fra gli 8.000



Nel vasto panorama delle mezze maratone italiane (se ne contano più di 200 da gennaio a dicembre) la Roma-Ostia ha una posizione di preminenza, data dall’inarrivabile numero di partecipanti che quest’anno dovrebbe superare quota 8.000, ma anche dal suo prestigio acquisito anno dopo anno attraverso trentadue edizioni. La creatura del Gs Bancari Romani, nella sua semplicità (si parte dal Palalottomatica all’Euro, si percorre il lunghissimo rettilineo della Cristoforo Colombo fino ad arrivare al litorale, per un tracciato di stampo quasi “asiatico” nella sua concezione) è una pietra miliare del calendario nazionale delle prove su strada: tutti i grandi non hanno potuto fare a meno, una volta o l’altra, di prendervi parte. Quest’anno il cast dei partecipanti di primo livello è regale, talmente regale che gli organizzatori sono stati “costretti” ad ampliare la prima griglia di partenza, che sarà ricchissima di nomi di primo piano. Per una volta la concorrenza africana, come sempre notevole per numero e per qualità, avrà pane per i suoi denti perché al via ci saranno quasi tutti i migliori italiani della specialità, che sul veloce tracciato romano effettueranno un test probante sulla via che li porterà a disputare una maratona primaverile, chi in Italia e chi all’estero, per guadagnarsi una maglia azzurra per i prossimi Europei di Goteborg. L’elenco comprende Ottaviano Andriani (FF.OO.) terzo domenica a Fucecchio dove quinto è stato Danilo Goffi (Carabinieri) anche lui al via a Roma; Francesco Bennici (Carabinieri), reduce dalla vittoria nella Maratona delle Terre Verdiane interpretata però come un semplice lavoro lungo chiuso poco sotto le 2h15, a dimostrazione di un’ottima condizione di base; Ruggero Pertile (Assindustria) che sempre domenica ha già “assaggiato” le strade romane finendo terzo nell’Appia Run; e ancora Daniele Caimmi (FF.GG.) attesissimo dopo la vittoria ai Societari di cross e lo stage in Namibia che dovrebbe portarlo a un’importante prestazione primaverile, e Giuliano Battocletti (Pro Patria) anche lui in preparazione per una maratona ma pur sempre uno dei massimi interpreti della mezza distanza. La concorrenza straniera non sarà però da meno, con i keniani Lawrence Kiprotich terzo all’ultima Stramilano; Joseph Lomala che si è aggiudicato l’Appia Run; Philemon Kipkering, Cheruiyot Evince, Wiliam Todoo. Presumibile la costituzione di un folto gruppo di pretendenti alla vittoria in testa alla corsa, pilotato dalla lepre Pius Muli, che ricordiamo primo nel cross corto ai Societari di Macerata, una lepre d’eccezione. L’obiettivo è scendere sotto il record della corsa, appartenente al keniano Paul Kirui in 1h00:30. Grande gara anche in campo femminile: fari puntati in particolare su Rosaria Console, già prima lo scorso anno e che non fa mistero di voler mirare al record italiano sulla distanza appartenente a Maria Guida in 1h08:40. A farle compagnia altre pretendenti a una maglia azzurra per Goteborg, come Gloria Marconi (Pro Sport Atl.Ferrara), Anna Incerti (FF.AA.), Ivana Iozzia (Corradini Excelsior), Marcella Mancini (Runners 99), ma attenzione anche alle specialiste Fatma Maraoui (Co-ver Sportiva Mapei) e Gegia Gualtieri (N.Atl.Fanfulla), senza dimenticare la rappresentante del Bahrein Nadja Eijafini (Runners 99). Il via alle 9,30, la Rai ha previsto la ripresa dell’evento che andrà in onda nei giorni successivi sul canale sportivo satellitare. g.g, Nella foto: Rosaria Consile in occasione della vittoriosa edizione dello scorso anno (foto Petrucci/FIDAL) File allegati:
- IL SITO DELLA MANIFESTAZIONE



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