Ai Tricolori Cadetti in evidenza Aurora Cuzzocrea e Gabriele Chilà




 

Jesolo_Cuzzocrea_PizzimentiE’ durata quattro giorni la lunga trasferta della rappresentativa calabra che dal 4 al 7 ottobre ha partecipato a Jesolo al “Criterium Cadetti/e per Regioni” valido pure per l’assegnazione dei titoli italiani di categoria. Per la formazione calabrese, a ranghi ridotti per una serie di concause che vanno dalla scuola all’impiantistica regionale e alla crisi che sta attraversando il nostro paese, non è stata una trasferta brillante e mediamente i risultati tecnici ottenuti, hanno collocato i nostri rappresentanti

nelle retrovie delle singole classifiche di specialità. Tre erano gli atleti su cui si puntava per una possibile ascesa al podio, ma nessuno di questi è riuscito a cogliere nel segno e collocarsi ai primi tre posti. Aurora Cuzzocrea, valida martellista dell’Atletica Olympus, che lo scorso anno aveva raggiunto il bronzo, si è dovuta accontentare di un pur sempre pregevole quarto posto, ottenuto al 1° lancio di finale con la misura di m. 48,91 quando ancora occupava la 2^ posizione, ma le avversarie che la seguivano al 3° e quarto posto, negli ultimi lanci “imbeccano” i lanci giusti che la fanno scendere giù dal podio che conta. In settima posizione si colloca il lunghista della Naf Aranca Gabriele Chilà, accreditato di un valido m. 6,47 si è dovuto accontentare della misura di m. 6,08 anche per non aver centrato in tutte le prove l’asse di battuta. Per 9 centesimi di secondo Giovanni Barletta (Atletica Olympus) dopo la disputa delle batterie dei metri 300 piani, nella quale ottiene il personale col tempo di 37”46, non accede alla finale dei primi, e nella disputa di quella assegna le posizioni che vanno dal 9° al 16° posto, conclude con il tempo di 37”59 che lo colloca il 11^ posizione della classifica generale. Gli altri componenti la rappresentativa, accompagnati dal Fiduciario Tecnico Pino Pignata e dai Tecnici Mimmo Pizzimenti, Tiziana Chiricosta e Mimmo Sergi, hanno dato quanto in loro possesso, riuscendo a migliorare in molti il proprio personale. Per tutti comunque una bella esperienza che servirà da sprone per il prosieguo della loro carriera atletica.

 

(Pino Pignata)



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