Ai Societari di Fabriano, exploit del discobolo Faloci




 

Il discobolo umbro Giovanni Faloci è stato senza dubbio il protagonista della fase regionale dei Campionati societari di atletica, andati in scena questo week-end a Fabriano, in provincia di Ancona. Nell’occasione il finanziere difendeva i colori della sua società di origine, l’Avis Macerata, e non solo ha confermato il suo ottimo momento di forma, ma addirittura nella gara di sabato pomeriggio è stato capace di realizzare il minimo B per i Mondiali di Berlino all’ultimo lancio: 62,56 (serie di 62,29; n; n; 60,59; 61,20; 62.56). Per lui potrebbe anche essere sufficiente, essendo un “under 25” (è nato il 13 ottobre 1985). In allenamento, il ragazzo di Umbertide aveva lanciato 56 metri con il disco da 2,5 kg, che in proiezione possono valere 63 metri in gara. Ottima prova anche di Eduardo Albertazzi (ASA Ascoli), al primo anno nella categoria juniores, arrivato a 53,84 con l’attrezzo da 2 kg. Faloci si è poi piazzato terzo nel getto del peso, dietro a Paolo Capponi (Fiamme Oro/ASA Ascoli), che è stato autore di un buona prova con 18,14 davanti a Marco Carlini (Avis Macerata – 17,52).

John Mark Nalocca (Carabinieri/Collection Atl. Sambenedettese) ha migliorato di due centesimi il primato personale sui 110 ostacoli, correndo in 14”04 con vento favorevole di 1,8 metri al secondo e realizzando il minimo per gli Europei under 23. Alle sue spalle, notevole il 14”66 di Giovanni Mantovani (Sport Atl. Fermo), anche lui a raggiungere lo standard per una manifestazione internazionale, cioè quella continentale juniores. Marco Scalpelli (Avis Macerata) è stato il più veloce sui 100 metri in 10”75 ventoso (+2,3) davanti a Julius Kymbadde (Track Club Civitanova) in 10”85, un ventenne che da due anni risiede a Civitanova Marche e frequenta il 4° Itc Ragioneria. Era soltanto alla seconda gara della carriera, dopo aver esordito il 25 aprile a Modena in 10”93, e ha un potenziale ancora tutto da esprimere. A livello femminile si è imposta Francesca Ramini (Sport Atl. Fermo) in 12”02 (+0,8) davanti a Ilaria Narcisi (Tecno Adriatletica Marche) in 12”19 e all’allieva Yessica Stortini Perez (Sport Atl. Fermo) in 12”27. La Ramini si è ripetuta sui 200 in 24”78 (+0,9), di nuovo davanti alla Narcisi (25”12). Nella prova maschile, Alessandro Berdini (Avis Macerata) ha vinto in 22”05 (+0,4).

Sui 400 femminili, primato personale per la junior Lara Corradini (Atl. Montecassiano) con 55”50 e tra gli uomini Filippo Michele Reina (Avis Macerata) in 48”47 ha preceduto l’allievo Lorenzo Veroli (Atl. Montecassiano –  49”48). Arrivo al fotofinish nei 1500, con Pietro Pelusi (Sef Stamura Ancona) davanti ad Andrea Falasca Zamponi (Atl. Recanati) per questione di millesimi, 4’03”92 il tempo per entrambi. Negli 800 il duello tra i due under 20 in forza alle due società di Civitanova, Andrea Malaccari della Maxicar e Leonardo Zucchini del Track Club, si è risolto in favore del primo (1’54”75 e 1’55”63 i rispettivi tempi), mentre l’allievo Gianmarco Tamberi (Atl. Osimo) ha vinto l’alto con 2 metri esatti. Bene Federica De Santis (Esercito/Atl. Montecassiano) nel triplo con 13,27 (+2,2), vincitrice anche nel lungo con 5,77 (+0,8). La martellista Eleonora Zappitelli (Avis Macerata) è stata autrice di un lancio a 54,80 e nell’alto Enrica Cipolloni (Tecno Adriatletica Marche) si è arenata su un 1,64 che dista ben 20 centimetri dal suo recente personale: ha vinto la compagna di squadra Alessandra Dolci con 1,72. La Cipolloni è stata comunque la migliore nel giavellotto con 35,49. La junior Alessia Pistilli (Avis Macerata) si è imposta nei 1500 in 4’33”45, primato personale con un bel cambio di ritmo nel finale, battendo Sara Degli Esposti (Sport Atl. Fermo) che si è poi aggiudicata gli 800. La Pistilli invece si è cimentata sui 5000, vincendo in 17’48”10. Jennifer Massaccisi (Tecno Adriatletica Marche) si è ben comportata sui 100 ostacoli, correndo in 14”27 (-0,4), facendo il bis sul giro di pista con barriere. Nelle staffette 4x100, affermazione per l’Avis Macerata (Ceregioli, Gattari, Nardi, Scalpelli) in 42”98 e per lo Sport Atletica Fermo (Lattanzi, Stortini Perez, Ramini, Micheletti) in 47”81 che riesce a precedere la Tecno Adriatletica Marche di due soli centesimi, nonostante la rimonta finale di Ilaria Narcisi.

La classifica provvisoria a squadre della fase regionale per Marche e Umbria vede al primo posto l’Avis Macerata nel settore maschile con 19.806 punti, davanti a Libertas Orvieto (18.667) e Sport Atl. Fermo (17.236). La Tecno Adriatletica Marche comanda tra le donne (18.901), su Sport Atl. Fermo (17.769) e Atletica Montecassiano (17.558). Anche nelle altre sedi erano impegnati atleti marchigiani. A Rieti, per Daniela Reina (Fiamme Azzurre) un 400 più che buono (52”27) corso in facilità e poi 23”82 (+1,2) sui 200, mentre Clarissa Claretti (Aeronautica/Fondiaria Sai) è stata seconda nel martello con 68,40, battuta dalla moldava Marina Marghieva.

Luca Cassai

Nella foto, Giovanni Faloci (Omega/FIDAL)
In basso il video sulla prima giornata di Fabriano, realizzato da Mario Giannini



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