A Mosca subito otto azzurri in gara




 
A Mosca brilla il sole. Il cielo è terso, i colori brillanti. Ma domina ancora il bianco della neve, che ammanta ogni cosa. Per fortuna l’atletica mondiale ha scelto la capitale russa per i suoi Mondiali al coperto, al caldo (soffocante, altro che carenze di gas…) dell’imponente Olimpiysky Stadion, colosso costruito per i Giochi del 1980 e capace di addirittura 35.000 spettatori. E’ talmente vasto, il vecchio gigante di cemento, che per il Mondiale indoor ne verrà utilizzata solo una parte, delimitata da tendoni blu (con illustrazione scenografica dedicata alle mura del Cremlino) che scendono dal soffitto, riservando il resto per spazi di riscaldamento che farebbero invidia ad un impianto all’aperto. Domani mattina, via alle gare, per tre giorni che promettono spettacolo e competizioni di alto contenuto tecnico. L’Italia è presente con 14 atleti (9 donne e 5 uomini), a comporre una squadra fortemente caratterizzata dalla presenza di saltatori (otto complessivamente, tre triplisti, tre altisti, un lunghista ed un astista). A Nicola Silvaggi spetta il compito, per certi versi l’onere, di valutare le prospettive degli azzurri: “Da questi ragazzi – le parole del Direttore tecnico della nazionale – mi aspetto una dimostrazione di carattere. In altri termini, che dimostrino sul campo il loro valore, e nient’altro: qualunque altra cosa dovesse arrivare in più, sarà completamente guadagnata”. Silvaggi, affidandosi ad uno giustificato senso della realtà, non vuole nemmeno sentir parlare di medaglie, o piazzamenti dalle parti del podio: “Cerco prestazioni tecniche che confortino il giudizio già espresso, con la convocazione, nei confronti di questi atleti. Cominciamo da questo: il resto, nello sport, non è che la logica conseguenza”. Otto azzurri saranno impegnati nelle prime gare del Mondiale. I primi ad andare in campo, alle 10 moscovite (le 8 del mattino italiano) saranno i gemelli Giulio e Nicola Ciotti, impegnati nelle qualificazioni del salto in alto. L’ostacolo da superare è notevole, considerato che la misura di ammissione alla finale è stata fissata in 2,30 (o comunque, accesso per i primi otto). Dopo di loro, toccherà a Simona La Mantia, che alle 10.10 locali andrà in pedana nelle qualificazioni del triplo (14,15 di misura d’accesso alla finale), ed Andrew Howe (qualificazioni del lungo alle 12.20; 7,95 il limite richiesto). Chiuderà la mattinata Francesco Scuderi, nelle batterie dei 60 metri piani (ore 12.20, le 14.20 italiane). Nel pomeriggio, sarà la volta del mezzofondo: Elisa Cusma e Alexia Oberstolz correranno il primo turno degli 800 metri, Christian Neunhauserer quello dei 1500. Per tutti gli altri, l’esordio è rinviato a sabato mattina. Nel panorama internazionale, brilla soprattutto la stella di Yelena Isinbayeva, la saltatrice con l’asta russa che può a ragione essere considerata la stella assoluta della manifestazione. Questa mattina la bella Yelena ha dominato la scena nella conferenza stampa di apertura, a fianco del presidente IAAF Lamine Diack. Tutti per lei obiettivi e flash dei fotografi. Ma mai come questa volta, considerato il recentissimo 4,80 superato dalla polacca Ana Rogowska (domenica scorsa a Lievin), la russa dovrà dar fondo alle sue cartucce per fare bottino pieno. Domani pomeriggio, alle 16, la formalità della qualificazione. Sabato, alle 18, la gara per le medaglie. Attrazione al maschile è certamente il pluricampione mondiale ed olimpico Kenenisa Bekele, che affronterà i 3000 metri a caccia della prima medaglia in gare al coperto in carriera. In attesa, com'è ovvio per uno come lui, di presentarsi al via della rassegna iridata di cross, specialità nella quale domina da anni (Fukuoka, 1 e 2 aprile). Tre i titoli in palio nella prima giornata: si asegnano le medaglie dei 60 metri (uomini e donne) e quella del peso maschile. Curiosità per lo statunitense Terence Trammel, specialista degli ostacoli, atteso qui da una doppia, insolita partecipazione. Marco Sicari LA TV PER I MONDIALI: Raisport Satellite venerdì 10 marzo: diretta, 14-17.55; sabato 11 marzo: differita, 18-20; domenica 12 marzo: diretta, 14-18; Eurosport venerdì 10 marzo: diretta 8.30-11; 14-15.30; differita 20.15-22; sabato 11 marzo: diretta 8.30-10.15; 14.15-15.30; 16.30-18. domenica 12 marzo: 8-10; 15-17.15. UOMINI 60: Francesco Scuderi (Fiamme Azzurre) 1500: Christian Neunhauserer (Forestale) 60hs: Andrea Giaconi (Fiamme Gialle) Alto: Giulio Ciotti (Fiamme Azzurre), Nicola Ciotti (Carabinieri) Asta: Giuseppe Gibilisco (Fiamme Gialle) Lungo: Andrew Howe (Aeronautica) Triplo: Paolo Camossi (Fiamme Azzurre), Fabrizio Donato (Fiamme Gialle) DONNE 800: Elisa Cusma (Esercito), Alexia Oberstolz (Esercito) Alto: Antonietta Di Martino (Fiamme Gialle) Triplo: Simona La Mantia (Fiamme Gialle) Peso: Chiara Rosa (Fiamme Azzurre) Nella foto in alto, una visione dell'Olimpiysky Stadion; in basso, un gruppo di atleti azzurri (Omega/FIDAL) File allegati:
- IL SITO DELLA FEDERAZIONE MONDIALE
- IL PUNTO STATISTICO SUGLI AZZURRI



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