A Jesolo i cadetti della Kinder+Sport Cup




 

Sarà lo Stadio Comunale “Armando Picchi” di Jesolo (VE) ad ospitare la trentottesima edizione della rassegna tricolore dei cadetti (nati nel 1996 e 1997), anche quest’anno targata Kinder+Sport. Per la località veneziana si tratta di un ritorno, considerato che nell’ottobre del 1975 ospitò la seconda edizione del Criterium Nazionale riservato alla stessa fascia di età (ma la categoria era allora denominata “ragazzi”): la manifestazione che si è col tempo trasformata nei Campionati Italiani individuali e per Regioni in calendario ai giorni nostri.  Doppia valenza, come sempre: sul piano individuale la pista di Jesolo misurerà le aspirazioni dei singoli nelle 34 prove del programma (tra maschili e femminili), mentre le 21 rappresentative regionali saranno in lizza collettivamente per la Kinder+Sport Cup. In totale saranno circa 950 gli atleti in gara nei due settori. E, in alcuni casi, le scelte tattiche degli schieramenti hanno avuto la meglio sulle possibilità personali dei ragazzi.

La storia impone di considerare Lombardia e Veneto come naturali pretendenti al titolo di squadra. Nelle previsioni della vigilia, peraltro, tutte le formazioni sono convinte di lottare per qualcosa d’importante: prime fra tutte Lazio e Piemonte, ambiziose al punto di sognare la testa della classifica sorprendendo la coppia di tradizionali leader del movimento. Fermo restando che i Campionati Cadetti da sempre sono una manifestazione aperta alle sorprese del momento ed alle rivelazioni anche improvvise, non mancano i protagonisti attesi sulle basi delle risultanze stagionali maturate finora. In particolare nel mezzofondo femminile, con la presenza delle neo-primastiste italiane dei 1000 e 2000 metri: rispettivamente Eleonora Vandi (2’49”4, ma nuove MPN anche sui 500, 1’14”72, e sui 600 metri, 1’32”27), figlia d’arte pesarese già dominatrice del chilometro nella passata edizione di Cles, e la lombarda Nicole Reina (6’12”46), classe ’97 e al debutto tricolore dopo aver stravolto le liste della categoria ragazze. Ma quest’anno il “crono” più impressionante per la portacolori della Polisportiva Novate è arrivato forse dai 3000 metri, con il 9’46”28 segnato ad agosto nel meeting di Chiasso. Gli altri miglioramenti dei limiti di categoria nella corrente stagione sono arrivati dal pentathlon maschile, con il milanese Simone Fassina (3.850 punti), e dalla marcia femminile, grazie ai ripetuti progressi della 14enne pugliese Noemi Stella, ultimo gioiello sfornato dall’Atletica Don Milani di Tommaso Gentile (13’51”0 sui 3000 metri e 24’07”3 sui 5000, meglio dell’olimpionica giovanile Anna Clemente). Sarà invece assente a Jesolo il foggiano di stanza negli States, Luigi Robert Colella, erede di una consolidata tradizione familiare nella specialità che l’ha portato a valicare in luglio la rispettabile quota di 4.56. Tra gli altri cadetti che si sono messi in luce in estate, anche il velocista spoletino Filippo Pecchioli, campione studentesco dei 100 metri a Roma e qui al via da favorito (9”06) degli 80 metri canonici per la categoria: oltre ad aver stabilito con 16”65 la nuova MPN dei 150 metri, distanza spuria abbastanza praticata in questa fascia di età (il precedente era un 16”70 di Giovanni Cellario, age-record europeo nella fascia “under 15”). Molto interessante il settore dello sprint femminile, con ragazze decise a confermarsi sugli 80 metri sotto i 10” (Chiara Rollini, 9”95) e sui 300 sotto il muro dei 40” (Denise Rega, 39”92: ma anche 9”99 sugli 80 e 18”58 sui 150m). Nei 300hs ha corso in 44”82 la friulana Miriam Martini, ragazza al primo anno cadette (la compagna di squadra Elisa Rovere, 44”90 nella stessa gara di Gorizia, sarà invece scherata sulla distanza piana), mentre nel giavellotto maschile si è lanciato grazie al mantovano Alessandro Battesini a 61.20, misure che non venivano toccate da quasi un decennio. Proverà a conquistare il suo secondo titolo consecutivo sui 2000 metri il trentino adottato in Etiopia Yemaneberhan Crippa, mentre la palma di atleta più eclettica spetta probabilmente alla piemontese Daisy Osakue: in primavera ha vinto il titolo nazionale studentesco del peso a Roma, ma a Jesolo è la favorita sulla distanza degli 80hs.

Raul Leoni

Nella foto, la rappresentativa della Lombardia, vincitrice della Kinder+Sport Cup 2010 (Giancarlo Colombo/FIDAL)

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