A FERMO UN RICCO WEEK-END TRA 10.000 M E PROVE MULTIPLE




 
Anche i CdS dei 10.000 m su pista hanno emesso i loro verdetti. Sabato, infatti, a Fermo è andata in scena la fase regionale in cui si sono affrontati gli specialisti di Marche, Abruzzo e Umbria. A livello maschile, vittoria del keniano Edward Kiptum Tabut (Atletica Gran Sasso) che ha avuto la meglio sul connazionale in forza al Mezzofondo Recanati Grottini Team, Paul Kipkemei Kogo, per 28:54.0 a 29:19.3. Terzo il marocchino dell’Atletica Recanati Energia+, Abdelekrim Kabbouri, al traguardo in 29:33.3 davanti ad Antonio Gravante del CUS Camerino (30:51.2). Portacolori dell’Atletica Gran Sasso in grande evidenza anche tra le donne, con ben due atlete nelle prime posizioni, ovvero Marianna Di Dario (37:08.5) e Paola Giacomozzi (37:33.5). Alle loro spalle la marchigiane del Mezzofondo Recanati Grottini Team Silvia Luna (37:44.3) e Roberta Pignataro (39:46.9).    

Intenso, ma ricco di emozioni e, soprattutto, di sfide all’ultimo punto anche il Campionato Regionale di Società di Prove Multiple in cui il numero uno del decathlon è stato, ancora una volta, lo specialista dell’Atletica Sangiorgese Tecnolift Riccardo Palmieri, protagonista indiscusso di quasi tutte le dieci fatiche che gli hanno regalato uno score finale di 6.592 punti. Una vittoria costruita grazie ad un’imbattibile serie di ottime prestazioni nei 110 hs (15.3), 100 (11.1) e 400 m (52.5), oltre che nell’alto (1,97) e nel lungo (6,79). Ma parlano sangiorgese anche due degli iron-men dell’octathlon Allievi, ovvero Matteo Prencipe (4.634 pt) e Roberto Di Ruscio ( (4.484 pt), rispettivamente sul primo e sul terzo gradino del podio. Tra di loro solo il portacolori dell’Atletica Avis Macerata, Leonardo Ottaviani, secondo con 4.531 punti.  A fare la differenza sono state le belle prove di un velocissimo Prencipe nei 100 m (11.1), nell’alto (1,88) e nella sua specialità, il salto in lungo (6,98 m). Ottaviani ha, invece, dominato nei 110 hs (15.4), nei 1000 m (2:56.7) e nell’asta (3,90 m). Per Di Ruscio, quindi, successo nel disco (36,33 m), il secondo crono nei 110 hs (15.8) e 6,31 m nel lungo. 

A livello femminile, ad aggiudicarsi l’epthatlon è stata, con 4.227 punti, la portacolori dello Sport Atl. Fermo, Michela Rossetti, in particolare evidenza nei 200 (26.4) e negli 800 m (2:33.7). Seconda, la junior Jennifer Massaccisi (Collection Atl. Sambenedettese – 3.398 pt), senza rivali nei 100 hs (16.4) e seconda nei 200 m (26.7). Tra le allieve, si è confermata al top, con 3.375 punti, la vice-campionessa d’Italia indoor, Enrica Cipolloni (Collection Atl. Sambenedettese) che ha trionfato in cinque delle sei prove dell’esathlon con ottimi riscontri nei 100 hs (15.5) e, ovviamente, nella “sua” gara, il salto in alto (1,66 m).  Dietro di lei, Irene Piergentili (Sport Atl. Fermo) arrivata a quota 2.549 punti.  

Nelle gare di contorno alla manifestazione, infine, ancora in evidenza la cadetta Yessica Perez (Sport Atl. Fermo), al traguardo degli 80 m in 10.1 davanti alla compagna di squadra, Giulia Lattanzi (10.4). Per entrambe un’ottima performance anche nella 4x100 in cui, insieme a Sara Romagnoli e Sofia Verducci, hanno fatto sfrecciare il testimone al traguardo in 52.5. Buona prova anche dell’allieva Giulia Micozzi (Atl. Avis Macerata), prima nell’asta grazie alla misura di 3,40 m.



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