A Carpi gara femminile tutta per straniere?



Tutto pronto a Carpi per la diciassettesima edizione della Maratona d’Italia, che scatterà domenica alle 9,20 da Maranello per attraversare Formigine, Modena e Soliera prima di arrivare al traguardo di Carpi. La maratona si preannuncia molto interessante dal punto di vista agonistico per il confronto fra Ruggero Pertile, il maratoneta padovano già vincitore quest’anno a Roma e alla ricerca di una clamorosa doppietta di classiche italiche, e la solita torma di atleti kenyani, tutti di ottimo livello e dati per favoriti. Gli africani più accreditati sono Haron Kiplimo Toroitich, dotato di un primato personale di 2:08:34, e Benjamin Kiptarus, vecchia conoscenza delle strade italiane, con un primato di 2:10:55. Ben tre i corridori che fungeranno da lepri: Richard Kiprono Maiyo, Kemboi Moses Rotich e Yusuf Chango Chebii Songoka. A loro il compito di “pilotare”la gara su ritmi intorno alle 2 ore e 9 minuti. In campo femminile, dopo il forfait di Maria Cocchetti ed Anna Incerti, la lotta per la vittoria sembra proprio affare circoscritto alle atlete straniere. Le favorite sono l’etiope Meseret Kotu, con un personale di 2:32:02, e Anne Jelagat Kibor, maratoneta allenata da Renato Canova che cerca il terzo sigillo italiano dopo quelli ottenuti nel 2003 a Venezia e Milano. La gara verrà interamente teletrasmessa da Rai Tre che garantirà una copertura in direttab dell’avvenimento di tre ore. Nella foto: la vincitrice dell'edizione 2003 Jennifer Chesinon (foto organizzatori)


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