A Bressanone Capponcelli oro nel peso e argento nel giavellotto, ma la sorpresa è Eugenio Rossi nell




 

Prima giornata dei Campionati Italiani Juniores e Promesse a Bressanone e anche dei Campionati Italiani Allievi di Prove Multiple: gli atleti della Emilia Romagna vincono un titolo e vanno sul podio altre 5 volte. La protagonista della giornata è Serena Capponcelli che rivince un titolo nazionale dopo i numerosi successi negli anni ottenuti nelle categorie giovanili e questa volta non è nell’alto o nelle prove multiple, ma nel peso promesse, a cui abbina poco dopo la medaglia d’argento nel giavellotto. Gli altri podi sono per Eugenio Rossi 2° nell’alto juniores e grande sorpresa della giornata, Giacomo Drusiani 2° nel peso promesse, Francesca Cocchi al 3° posto nella marcia 5 km juniores, Judy Udochi Ekeh 3ª nei 100 metri juniores e Celestina Malugani nei 3000 siepi juniores.

Vediamo nel dettaglio le medaglie di oggi degli atleti emiliano romagnoli. Serena Capponcelli (New Star) vinse il primo titolo nazionale nel 2004 nell’alto cadette, poi il bis da allieva nel 2005, quindi 4 titoli nel 2006 (a quello dell’alto outdoor si aggiungono le prove multiple all’aperto e al coperto), 2 nel 2007, 3 nel 2008, anno in cui arriva a 1,87 in alto ed è pronosticata a medaglia ai Campionati Mondiali Juniores di Bydgoszcs, avendo ottenuto la seconda prestazione mondiale della categoria, ma la sfortuna è in agguato: un serio infortunio alla caviglia in allenamento la mette fuori causa per Bydgoszcz e per quasi tutta la stagione e ne condizionerà il prosieguo di crescita nel salto in alto. L’anno successivo (2009) arriva un altro titolo nazionale, nell’alto indoor promesse, ma sarà l’ultimo fino a quello odierno: nel mezzo, tra il 2009 e il 2011 una serie di piazzamenti sul podio, ma il titolo era sempre sfuggito. Intanto, come specialità principe, all’alto si affiancano peso e giavellotto dove Serena migliora anno dopo anno. Oggi finalmente ritorna un successo tricolore, portando il totale a 13 e nessuno, crediamo, nell’atletica della Emilia Romagna, fra i 15 e i 22 anni aveva mai vinto tanto. Nelle 2 gare di oggi Serena parte con il peso: ha la migliore misura di iscrizione con 14,34 ma le sue antagoniste sono quotate; i primi 2 lanci sono modesti, 12,10 e 12,12, giusti per i lanci di finale, ma già al 3° turno con 13,93 la Capponcelli si porta al comando della gara; ancora un buon lancio a 13,64 nel 4°, mentre nel 5° è la molinellese Stefania Strumillo (Esercito, ex Cus Bologna) ad avvicinarla con 13,68, ma nell’ultimo Serena ribadisce la supremazia odierna portando il personale a 14,67, 6ª prestazione regionale all time e 7° risultato dell’anno in Italia. Dopo la gara del peso è il turno del giavellotto dove la Capponcelli sfiora il bis: il 46,46 ottenuto al 3° turno la pone al comando della gara, fino al penultimo lancio quando la lombarda Anita Festa realizza il lancio vincente di 48,52; medaglia d’argento quindi dopo l’oro vinto nel peso.

Un’altra medaglia d’argento è vinta dal sammarinese Eugenio Rossi (Olimpus San Marino) nell’alto con 2,15. Questo atleta aveva nel 2009 un personale di 1,95, poi quest’anno una crescita notevole e maturata in meno di 30 giorni: 2,04 ai C.d.S. di Imola il 14 maggio, 2,08 a Modena al Memorial Goldoni Benetti e 2,15 oggi, con il 2° posto dietro al marchigiano Gianmarco Tamberi vincitore con una grande prestazione di 2,25. Rossi era entrato in gara a 1,90, poi 1,95, 2,00, 2,03, 2,06 e 2,09 (già primato personale), sempre al 1° salto; la misura successiva è a 2,12 e Eugenio la supera al 3° tentativo, con il 2° primato personale della giornata; sono ancora 3 gli atleti in gara e la medaglia è assicurata, ma Rossi si supera, valicando l’asticella a 2,15 già al 1° salto: è il 3° primato personale di oggi e la medaglia d’argento. Rossi parteciperà ai Campionati Europei Juniores di Tallin in rappresentanza della Repubblica di San Marino, nella quale ha debuttato in nazionale nei giorni scorsi ai Giochi dei Piccoli Stati Europei svoltisi in Liechtenstein, conquistando la medaglia d’argento con 2,03: sono passati appena 15 giorni e ora Eugenio si ritrova più in alto di 12 cm.

Medaglia d‘argento anche per Giacomo Drusiani (Fratellanza 1874 Modena) nel peso promesse con 15,37. In questa gara Drusiani si è subito portato al 1° lancio di 15,37 in 2ª posizione; altri 2 lanci a 15,27 e 15,30 rendono più che meritato questo 2° posto non pronosticabile, con il vincitore Jonathan Pagani indiscusso leader della gara con i 4 lanci validi tutti da 15,58 a 15,93.

Medaglia di bronzo per Francesca Cocchi (Corradini Rubiera) nella marcia 5 km allieve con 25.01.28 che ritrova la pista di Bressanone nella quale aveva gareggiato nel 2009 ai Campionati Mondiali Under 18. La Cocchi è preceduta dalla pugliese Sara Loparco con 24.09.72 e dalla lombarda Federica Curiazzi con 24.58.23.

La medaglia di bronzo va anche a Judy Udochi Ekeh (Reggio Event’s) nei 100 metri con 11.73. Non siamo abituati a vedere Judy non nel gradino più alto del podio, ma oggi ha trovato avversarie migliorate e molto forti. Dopo una batteria vinta facile con 11.82 (+1,4), in finale ha dovuto cedere alla italo ghanese Gloria Hooper, al 1° posto con 11.67, davanti alla toscana Anna Bongiorni a 11.70; 3° posto per la Ekeh con 11.73 e primato personale eguagliato. Regolare il vento che spirava a favore di 1,2.

La 3ª medaglia di bronzo è stata vinta da Celestina Malugani (Cus Parma) nei 3000 siepi promesse con 11.05.27; fuori portata le prime 2, la titolata Valeria Roffino con 10.36.53 e Alice Cova, figlia del grande campione Alberto, con 10.38.03.

 

Giorgio Rizzoli



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